DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
dalla zona radioattiva organizzando soggiorni terapeutici in zone climaticamente appropriate;
a carattere umanitario promossi anche dalla regioni e da enti pubblici locali, per i quali sia stato rilasciato il nullaosta da parte del Comitato per i minori stranieri, la richiesta di soggiorno per i minori può essere presentata dal legale rappresentante dell'ente proponente alla questura competente mediante esibizione del passaporto degli interessati»;
in quanto «la grossolana aggressione operata dagli imputati agli uffici consolari americani di via Roma ha leso l'immagine del nostro Paese nei confronti sia della comunità internazionale che nei confronti della Nazione amica»;
politiche per le quali mi è stata affidata la responsabilità del programma di AN, dopo essere stato rieletto per la terza volta Sindaco di Colleferro, essere stato il primo Presidente della Provincia di centro destra e aver avuto un incarico di governo come sottosegretario al Ministero delle infrastrutture»;
Franco Siccardi, nato nel 1928, torinese, è il più giovane fra i 14 deportati che hanno deciso di intentare causa alla Germania e alla Daimler-Chrysler;
tutti i 14 deportati stanno facendo lo sciopero della fame e quello delle cure mediche per chiedere il riconoscimento della loro condizione di deportati e per ottenere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e soprattutto non patrimoniali nella misura di un milione di euro ciascuno;
la storia di Franco Siccardi è incredibile, ed inizia alle ore 17,30 del 25 giugno 1944 quando il treno delle SS transita a Sant'Antonino di Susa (Torino);
i partigiani hanno appena fatto saltare un ponte, ed il quindicenne Franco Siccardi, insieme ad altri, appena uscito dalla chiesa, viene arrestato dalle SS e deportato, con centinaia di altri giovani rastrellati nella Valle di Susa, al Campo KZ di Gaggenau, ove diventa «schiavo di Hitler» con il numero di matricola 984657;
Franco Siccardi viene costretto a lavorare per 12 ore al giorno alla costruzione dei motori da camion, e quindi viene trasferito, per fare lo stesso lavoro, al Campo di Manheim, con condizione di prigionia che finisce nel 1945;
nell'anno 2000 una legge approvata dalla Repubblica Federale Tedesca ha offerto risarcimenti agli ex-deportati per prevenire il pericolo di cause così come erano state avviate negli Stati Uniti d'America, ma la Fondazione incaricata di raccogliere i fondi ha escluso i giovani deportati con l'assurda motivazione che non erano ebrei, né nomadi Sinti, né zingari;
nel 2004 la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che i Tribunali italiani possono giudicare sulle domande di risarcimento nei confronti della Germania e delle aziende tedesche;
l'avvocato della Presidenza del Consiglio dei ministri ha sostenuto la tesi della immunità giurisdizionale della Germania, sicché su tale punto la causa è stata rinviata nuovamente dinnanzi alla Corte di Cassazione -:
quali siano le iniziative che intende assumere per non ostacolare la giudiziale domanda di Franco Siccardi, deportato dal 25 giugno 1944 sino a fine aprile 1945 e se non ritenga di dover assumere iniziative, di concerto con il Ministro degli affari esteri, al fine di favorire un riconoscimento dei diritti del signor Franco Siccardi da parte della Repubblica Federale Tedesca.
(4-18898)
Centro Prove Materiali Lapidei S.e.a.r.l. - Verona è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Segattini Adriano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 29.575,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18900)
SO.G.AER S.p.a. Società Gestione Aeroporto Cagliari Elmas - Cagliari è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Sechi Andrea, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 179.207,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18901)
Fondazione Cassa di Risparmio di Parma e Monte di Credito su Pegno Busseto - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Silingardi Luciano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 366.262,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18902)
ENI - Divisione Gas & Power - San Donato Milanese (Milano) è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Direttore Generale, Sgubini Luciano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 890.219,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18903)
la Camera di Commercio Industria Artigianato ed agricoltura - Bergamo è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Sestini Roberto, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 659.346,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18904)
Irno Picentini Sviluppo S.p.a. - Fisciano (Salerno) è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Sessa Gaetano Manfredo, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 82.717,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18905)
l'Istituto «Giannina Gaslini» - Genova è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Serra Ugo, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 59.291,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18906)
la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura - Ravenna è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Segretario Generale, Serpolla Quintilio, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 109.935,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18907)
Istituto Superiore di studi in Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione c/o Dibe Università di Genova - Genova è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Serpico Sebastiano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 39.705,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18908)
Casinò Municipale di Campione d'Italia S.p.a. - Campione d'Italia (Como) è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Seroldi Matteo, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 57.884,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18909)
la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura - Novara è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Segretario Generale, Serino Alberto, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 79.139,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18910)
Treviso Glocal S.e.ar.l. - Treviso è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Serena Luca, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 86.275,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18911)
Scuola del Vetro «Abate Zanetti» S.r.l. - Venezia è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Serena Gianfranco, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 15.628,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18912)
I.T.A.I. - Istituto di Tutela e Assistenza Lavoratori - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Sera Alberto, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 45.529,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18913)
Insediamenti Produttivi Antoniana S.r.l. - La Spezia è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
l'Amministratore Delegato, Senese Stefano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 153.427,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18914)
Valdarno Sviluppo Spa - Montevarchi (Arezzo) è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il vice presidente, Santi Semplici, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 118.395,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni ed altro in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18915)
Centro Prove Materiali Lapidei S.e.a.r.l. - Verona è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il presidente, Filiberto Semenzin, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 39.800,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni ed altro in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18916)
ACI PROGEI S.p.a. - Programmazione e Gestione Impianti ed Immobili - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
l'Amministratore Delegato, Selicato Antonio, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 194.836,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18917)
INAPA - Istituto Nazionale di Assistenza e di Patronato per l'Artigianato - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il presidente, Giuseppe Scaletti, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 86.736,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni ed altro in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18918)
Consorzio Gestione Mercato Ortofrutticolo - Valeggio sul Mincio (Verona) è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Scandola Silvano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 3.878,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18919)
Biella Intraprendere s.p.a. - Biella è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
l'Amministratore Delegato, Scaramuzzi Enrico, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 108.945,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18920)
ENEL Spa - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
l'Amministratore delegato, Paolo Scaroni, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 2.233.329,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipanti ed altro in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18921)
Agri Cesena Spa - Cesena è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il presidente, Domenico Scarpellini, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 202.212,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni ed altro in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18922)
Agenzia Industrie Difesa - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il direttore generale, Giovanni Scerch, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 175.755,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni ed altro in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18923)
la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura - Pesaro Urbino è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Segretario Generale, Schiavoni Fabrizio, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 118.342,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18924)
la Società Brescia Mobilità S.p.a. - Brescia è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
l'Amministratore Delegato, Schiffer Giorgio, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 319.116,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18925)
la Lega Italiana per la lotta contro i tumori - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Schittulli Francesco, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 208.729,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18926)
COVIP - Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Scimia Luigi, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 293.304,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18927)
Finanziaria Senese di Sviluppo S.p.a. - Siena è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Sclavi Antonio, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 178.644,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18928)
il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.a. - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Sciommeri Ernesto, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 103.536,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18929)
SOGESID - S.p.a. - Società Gestione Impianti Idrici - Roma è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Scognamiglio Renato, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 193.648,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18930)
Pasvim S.p.a. Pavia Sviluppo Impresa - Pavia è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Presidente, Scotti Angelo Dario, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 203.122,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18931)
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Frascati (Roma) è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Scribano Angelo, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 133.748,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18932)
Sogin S.r.l. - Firenze è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
l'Amministratore Delegato, Scurti Daniela, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 376.920,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18933)
Consorzio Interfidi Taranto - Taranto è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Vice Presidente, Sebastio Giuseppe, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 17.431,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18934)
Sogea S.e.p.a. - Scuola Formazione Aziendale - Genova è un ente per il quale gli organi di rappresentanza sono sottoposti alla legge n. 441 del 1982;
il Direttore Generale, Seddaiu Luciano, ha dichiarato nel 2003 un reddito pari a 76.122,00 euro -:
quale sia la percentuale di quote, partecipazioni eccetera in possesso dello Stato;
quale sia il bilancio complessivo.
(4-18935)
l'Associazione «Piccolo Mondo onlus» segnala, con allarme, che il Ministero degli affari esteri abbia intenzione di dichiarare inefficaci le attuali disposizioni normative che autorizzano il Comitato Nazionale Minori Stranieri a proporre alle autorità competenti l'eventuale estensione della durata del soggiorno richiesto da enti, associazioni o famiglie italiane, di minori accolti nell'ambito di programmi solidaristici di accoglienza temporanea, (da 90 giorni), fino ad un massimo di centocinquanta giorni, con riferimento a progetti che comprendano periodi di attività scolastica o in relazione a casi di forza maggiore;
il fenomeno dell'accoglienza temporanea per motivi solidaristici inizia in maniera rappresentativa a seguito della tragica esplosione nucleare di Chernobyl e si realizza nell'ambito del volontariato e del privato sociale;
in tale circostanza, è sorta l'esigenza di allontanare periodicamente i bambini
col passare del tempo, l'originario collegamento con la tragedia di Chernobyl è andato gradualmente attenuandosi e i programmi di accoglienza temporanea hanno assunto una motivazione ampia di solidarietà «a fini di risanamento» verso i minori in difficoltà, provenienti principalmente dall'Europa orientale: di sostegno psicologico, affettivo, di scambio di esperienze didattiche per i giovani bielorussi e i loro docenti, monitorate in corso d'opera da psicologi, pedagogisti, sociologi che collaborano con le associazioni più serie nel corso delle accoglienze temporanee;
questo fenomeno, originato da uno spirito solidaristico, ha ottenuto una propria gestione normativa attraverso il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 dicembre 1999, n. 535 che ha istituito il Comitato per la tutela dei minori, presso il Dipartimento per gli Affari sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
il Comitato per la tutela dei minori è costituito dai funzionari della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri degli Affari Esteri, dell'Interno e di Grazia e Giustizia;
il compito di questo organismo è di raccogliere e verificare i progetti di accoglienza concedendo o meno il nullaosta. La domanda deve essere accompagnata da una regolamentazione relativa ai rappresentanti legali ai minori da ospitare, agli accompagnatori, al referente estero, alla tipologia di accoglienza. La valutazione favorevole dell'iniziativa è subordinata alle informazioni sulla serietà e sull'affidabilità del proponente e, se del caso, sull'affidabilità del referente estero ed ogni iniziativa effettuata in Italia va ampiamente documentata al Comitato entro 30 giorni dal rientro in Patria dei minori stessi;
i minori interessati a tali programmi possono essere anche abbastanza piccoli sei anni è il limite minimo per il loro soggiorno in famiglia è previsto un periodo di novanta giorni continuativi, estendibili a centocinquanta, entro tali limiti il soggiorno può essere ripetuto per più anni consecutivi presso la stessa famiglia. I minori provengono in parte dalla famiglia di origine ed in parte da istituti di assistenza, dove fanno ritorno al termine del periodo trascorso presso la famiglia italiana di accoglienza;
il comitato per i minori stranieri è stato istituito dall'articolo 33, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dal decreto legislativo 19 ottobre 1998, n. 380, e dal decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 113. Tale articolo provvede ad istituire il Comitato, a riconoscerne i poteri e le competenze e a dettarne i principi ed i criteri secondo cui deve essere organizzato;
ai sensi dell'articolo 33 del decreto legislativo n. 286 del 1998 e successive modificazioni, è stato emanato il relativo Decreto del Presidente del Consiglio 9 dicembre 1999, n. 535. Tale decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, secondo il proprio articolo 9, dispone che la durata totale del soggiorno dei minori non può superare i novanta giorni, continuativi o frutto della somma di più periodi, riferiti alle permanenze effettive nell'anno solare, ma, se del caso, il Comitato può proporre alle autorità competenti l'eventuale estensione della durata del soggiorno fino ad un massimo di centocinquanta giorni;
ulteriori disposizioni riguardanti il Comitato per i minori stranieri sono contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive modificazioni, recante «Regolamento in materia di immigrazione». Il decreto del Presidente della Repubblica in oggetto cita il Comitato nell'articolo 4, recante «Rilascio dei visti d'ingresso», e nell'articolo 10, recante «Richiesta del permesso di soggiorno in casi particolari»;
l'articolo 10, comma 3-bis, prevede che «per soggiorni di durata non superiore a novanta giorni di gruppi di minori stranieri partecipanti a progetti di accoglienza
l'articolo 4, comma 6, lettera c-bis), prevede che ai fini del rilascio del visto d'ingresso di minori, si deve indicare nella relativa domanda, anche «il nullaosta di approvazione del progetto da parte del Comitato per i minori stranieri, rilasciato previa acquisizione di quello della questura per i componenti del nucleo familiare che ospita il minore, con allegata la lista dei minori e degli accompagnatori, per il rilascio del visto per il soggiorno di all'articolo 10, comma 3-bis»;
si tratta di norme che non incidono e non intervengono sui poteri, sulle competenze e sulle facoltà, del Comitato, ma lo contemplano esclusivamente ai fini dell'espletamento di determinate procedure amministrative, dove diviene indispensabile il suo intervento consultivo e di attestazione nella documentazione che gli interessati devono presentare per il rilascio dei visti d'ingresso;
è chiaro ed inequivocabile che alcuna norma esplicitamente preordinante per il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 535 del 1999 (si tratta del citato decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni e del corrispondente del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive modificazioni), dispone misure che ostano alle facoltà proprie del Comitato di poter autorizzare l'estensione della durata del soggiorno fino ad un massimo di centocinquanta giorni. Questa facoltà è specifica e autonoma del Comitato e gli viene attribuita unicamente dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 5353 del 1999 -:
se corrisponda al vero che il Ministero degli affari esteri intenda disapplicare o ad ogni modo ritenere inefficaci le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 dicembre 1999, n. 535, articolo 9, che prevedono che il Comitato possa proporre alle autorità competenti l'eventuale estensione della durata del soggiorno fino ad un massimo di centocinquanta giorni;
se alla luce del chiaro contesto normativo riguardante la materia della solidarietà verso i minori in difficoltà, provenienti principalmente dall'Europa orientale e delle relative funzioni e poteri del Comitato Nazionale Minori Stranieri, non ritenga opportuno chiarire che lo stesso Comitato ha impregiudicate le proprie possibilità di proporre alle autorità competenti l'eventuale estensione della durata del soggiorno richiesto da enti, associazioni o famiglie italiane, di minori accolti nell'ambito di programmi solidaristici di accoglienza temporanea, fino ad un massimo di centocinquanta giorni.
(4-18942)
la Presidenza del Consiglio dei ministri, e il Ministro dell'interno si sono costituiti parte civile nel processo, a Trieste, a carico di 14 giovani che il 20 marzo 2003 manifestarono davanti il consolato Usa del capoluogo giuliano;
poche ore prima della manifestazione l'aviazione americana aveva iniziato a bombardare Bagdad, dando inizio a una guerra che a distanza di quasi tre anni insanguina ancora l'Iraq;
con l'atto di costituzione di parte civile dello Stato viene chiesta nei confronti dei 14 imputati, tra l'altro, «la condanna ad adeguata pena di giustizia» nonché «la condanna al risarcimento integrale dei danni patrimoniali e non patrimoniali» per reati plurioffensivi che hanno «cagionato allo Stato italiano grave nocumento sotto tre diversi distinti profili:
1) danno d'immagine anche internazionale subito dalla Repubblica Italiana»
2) «danno d'immagine subito dal Ministero dell'interno i cui operatori hanno subito minacce, insulti e lesioni nell'esercizio e a causa dell'espletamento del loro dovere a difesa degli uffici consolari degli Stati Uniti d'America assaltati dagli imputati»;
3) «danno patrimoniale subito dal Ministero dell'interno tenuto a corrispondere la retribuzione ai dipendenti assenti dal servizio per fatto illecito di terzi»;
il risarcimento richiesto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri è pari ad euro 100 mila, tra cui si aggiunge il risarcimento di euro 50 mila più i danni patrimoniali, richiesto dal ministero dell'interno;
in un'intervista al quotidiano Il Piccolo (25 novembre 2005) Paolo Bearz, responsabile dell'Agenzia consolare Usa di via Roma a Trieste, ha dichiarato di non essere stato informato della richiesta di risarcimento e ha aggiunto: «Dovrò riferirne al più presto al Consolato generale di Milano anche perché il 20 marzo 2003, quando un piccolo gruppo di manifestanti aveva tentato di fare irruzione negli uffici di via Roma, io ero lì, da solo. Non ho avuto paura, né in quella, né in altre occasioni difficili e non ho mai pensato di costituirmi parte civile in qualche provvedimento penale»;
la manifestazione di Trieste è una delle migliaia di iniziative pacifiste che in Italia e nel mondo hanno avuto luogo dall'inizio del lungo e sanguinoso conflitto in Irak;
l'iniziativa della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministro dell'interno, considerando anche la tipologia di reati contestati, peraltro tende a penalizzare l'espressione del dissenso politico che è parte integrante della dialettica democratica -:
se non ritengano errata dal punto di vista politico, oltre che pretestuosa, la costituzione di parte civile nel suddetto processo e, in specifico, la richiesta di risarcimento per danni di immagine dello Stato italiano per fatti che attengono l'espressione del dissenso politico in relazione a gravi vicende internazionali;
se non ritengano che questa iniziativa possa costituire un precedente che rischia di limitare diritti e libertà garantiti dalla Costituzione a tutti cittadini;
se non ritengano strumentale tale iniziativa, considerato che anche il rappresentante dell'Agenzia consolare Usa non ha ritenuto opportuno costituirsi parte civile nel processo a carico degli imputati;
se non ritengano, alla luce delle osservazioni esposte, di dover recedere dalla decisione.
(4-18949)
numerosi organi di informazione hanno riportato le esternazioni, a giudizio degli interroganti, irresponsabili del Sindaco di Colleferro Silvano Moffa, Sottosegretario al Ministero delle infrastrutture, contro la Procura della Repubblica di Velletri e, in particolare, contro «un magistrato del Tribunale di Velletri»;
il sottosegretario Silvano Moffa, annunciando un esposto al Ministro Castelli, prima lamenta una persecuzione nei suoi confronti e poi secondo gli interroganti si contraddice affermando che molte indagini si sono sempre concluse positivamente per lui e gli amministratori di Colleferro;
secondo gli interroganti, appare particolarmente grave l'accusa di parzialità rivolta alla Procura di Velletri: «gli attacchi coincidono con l'avvicinarsi delle elezioni
dopo le dichiarazioni alla stampa di Silvano Moffa esponenti della maggioranza hanno chiesto al Ministro Castelli di inviare gli ispettori alla Procura di Velletri -:
se non ritenga che tali iniziative rappresentino un pesante tentativo di intimidazione nei confronti della Procura di Velletri che ha sempre dimostrato indipendenza, imparzialità e correttezza;
se non ritenga di dover richiamare il sottosegretario Silvano Moffa al principio del rispetto dell'azione e dell'autonomia della magistratura cui dovrebbe sempre ispirarsi un esponente di Governo;
se non intenda respingere prontamente la strumentale richiesta di ispezione verso la Procura veliterna formulata al solo evidente fine di condizionare le indagini in corso al Comune di Colleferro;
quali iniziative intenda inoltre urgentemente assumere per difendere il prestigio e l'autorevolezza della magistratura contro tali attacchi, secondo gli interroganti sconsiderati, che hanno creato sconcerto nella pubblica opinione.
(4-18995)
il 30 novembre 2005 il Presidente dell'Osservatorio sociale, dr. Luigi Camilloni; ha chiesto l'intervento del prefetto di Roma, nei quartieri di Labaro e di Prima Porta dove una banda di «narcotizzatori» sta svaligiando le abitazioni e questa situazione è stata ripresa da un servizio del Tg3 Lazio dei 29 novembre delle ore 19,30;
è stato chiesto più volte delle forti azioni di contrasto in questo territorio quali il controllo dei permessi di soggiorno dei presenti nel campo rom di via della Tenuta Piccirilli, lo sgombero di tutte le baracche abusive nei terreni sia privati che demaniali;
inoltre risulta all'interrogante che altri municipi, amministrati dal centro-destra, si sono visti arrivare senza essere stati minimamente avvertiti altri immigrati e comunità di rom;
sorge il dubbio nell'interrogante che la situazione sopra evidenziata si ricolleghi alle recenti dichiarazioni di autorevoli esponenti politici in merito alla possibilità che le periferie italiane possa succedere quello che è successo a Parigi -:
dietro a tutto questo sembra esservi una «regia» che sta tentando di creare le condizioni per far crescere la tensione in queste zone della Capitale d'Italia che, fino a pochi anni a erano veri e propri quartieri residenziali;
non è ammissibile, a parere dell'interrogante, continuare ad autorizzare l'invio di immigrati e rom a Labaro e Prima Porta, ormai saturi, senza compensare adeguatamente tale presenza con un effettivo potenziamento di uomini e mezzi elle forze dell'ordine -:
se il Governo intenda sollecitare il Prefetto di Roma ad intervenire con misure ed azioni di contrasto, quali a titolo esemplificativo, il posizionamento a Piazza Sana Rubra di una stazione mobile dei carabinieri, lo sgombero immediato di tutte le baracche abusive site su terreni privati e pubblici e la verifica dei permessi di soggiorno di tutti gli immigrati presenti su questo territorio;
per quali ragioni e motivi si sia arrivati alla situazione sopra esposta e quali provvedimenti si intendano adottare per arginare tali fatti delittuosi che stanno screditando e rovinando l'immagine di ben due interi quartieri di Roma nord.
(4-18996)