A)
a sette mesi dall'introduzione dell'euro come moneta unica europea, tutti i commentatori concordano nel ritenere che il popolo italiano sia sostanzialmente disinformato circa la rivoluzione che la nuova moneta imporrà alle quotidiane abitudini dei cittadini;
le campagne di informazione sin qui attuate sembrano non aver dato risultati positivi e soddisfacenti;
una recente ricerca condotta dalla rivista Banca Finanza ha accertato che sette italiani su dieci non conoscono il simbolo della moneta europea, mentre uno su tre ritiene che l'euro valga cinquemila lire;
in questo quadro di estrema confusione è intuitivo lo spazio che si conquisterà la speculazione legata agli arrotondamenti;
unica possibilità di contenere il fenomeno è data da una forte e capillare iniziativa di informazione, onde consentire soprattutto alle fasce più deboli la possibilità di una immediata «autodifesa» che, sola, può scoraggiare le tentazioni speculative -:
quali iniziative intenda assumere per i prossimi sette mesi, al fine di favorire una precisa e capillare informazione relativa all'introduzione della moneta unica europea, ormai di imminente varo, per contenere quanto più possibile i prevedibili fenomeni speculativi legati agli arrotondamenti.(3-00003)
(30 maggio 2001).