XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4964
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
intende modificare l'articolo 10 della legge 3 maggio 2004, n.
112 (cosiddetta "legge Gasparri") che disciplina l'impiego di
minori di anni quattordici nelle trasmissioni e negli
spettacoli radiotelevisivi.
Le modifiche prospettate sono ispirate a un duplice
obiettivo: per un verso, assicurare una adeguata ed effettiva
tutela dell'infanzia e, per l'altro, evitare una
incomprensibile penalizzazione per il comparto pubblicitario
che riveste notevole importanza ai fini delle prospettive di
crescita del sistema produttivo. A questo ultimo riguardo,
appare opportuno precisare che, a giudizio dei presentatori
della proposta di legge, non è corretto attribuire
pregiudizialmente alla pubblicità una valenza negativa, quasi
che essa comporti comunque un utilizzo offensivo o pericoloso
dei minori. L'esperienza dimostra, anzi, che l'esigenza di
trasmettere attraverso il canale pubblicitario messaggi
positivi induce ad un impiego corretto dei minori, mentre non
si riscontra analoga propensione nella programmazione
ordinaria, dove le esigenze di drammatizzazione hanno talora
indotto comportamenti meno corretti o addirittura lesivi della
dignità dei minori.
La logica che ispira la proposta di legge intende
assicurare pienamente la coerenza del dettato normativo
rispetto alle esigenze che si intendono tutelare. Si tratta,
in sostanza, di regolamentare la materia e non di stabilire
divieti basati su pregiudizi che non trovano adeguato
riscontro nella esperienza concreta. Del resto, la comprovata
esperienza delle imprese editoriali e di comunicazione che
svolgono la propria attività sia rispettando codici
deontologici, sia assicurando un servizio finalizzato non solo
all'intrattenimento, ma anche alla formazione e
all'informazione, rappresenta una adeguata garanzia che la
libertà del mercato sia comunque "indirizzata e coordinata a
fini sociali", come previsto dall'articolo 41 della
Costituzione.
Infine, la proposta di legge prevede il parere delle
competenti Commissioni parlamentari sul regolamento, da
adottare ai sensi dell'articolo 10 della "legge Gasparri",
che disciplinerà l'impiego di minori di anni quattordici nei
programmi radiotelevisivi. In tale modo, il Parlamento potrà
partecipare alla definizione di una normativa che investe
questioni di particolare rilevanza sociale.