XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4723
Onorevoli Colleghi! - La normativa vigente non prevede
alcuna incompatibilità tra le cariche di parlamentare
nazionale e parlamentare europeo.
Le statistiche rilevano che i deputati italiani sono
quelli maggiormente assenti, soprattutto ai lavori delle
Commissioni parlamentari, dove il deputato europeo assente
viene sostituito da altro parlamentare di altra nazione che
vota al suo posto. Da ciò deriva un danno non indifferente per
l'Italia. In assenza di un parlamentare italiano, quest'ultimo
sarà sostituito nelle votazioni dai greci, spagnoli, inglesi,
francesi eccetera, che non voteranno, sicuramente,
nell'interesse dell'Italia.
E' divenuto fenomeno "tristemente" famoso l'assenteismo
dei deputati europei. Uno dei principali motivi è che molti
parlamentari europei sono anche parlamentari nazionali. E'
impensabile se non addirittura impossibile che un deputato
possa essere contemporaneamente a Roma ed a Bruxelles o
Strasburgo e quindi che possa svolgere adeguatamente entrambi
gli incarichi.
L'una carica preclude il regolare adempimento dell'altra
e, così operando, si finisce con il delegittimare, agli occhi
degli elettori italiani, l'immagine stessa dell'Europa e delle
sue istituzioni.
Le competenze notevolmente accresciute del Parlamento
europeo, nel processo legislativo comunitario, esigono che i
deputati siano presenti ed attivi a Bruxelles ed a Strasburgo
per tutta la durata del loro mandato, per salvaguardare
interessi vitali per il nostro Paese.
Con la presente proposta di legge si chiede pertanto di
stabilire l'incompatibilità tra le due cariche onde evitare di
favorire l'assenteismo dei deputati al Parlamento europeo.
Si può garantire ai cittadini una libertà di scelta fra
partiti, programmi e liste ed insieme una presenza italiana al
Parlamento europeo che sia fatta di stabilità e competenza,
affinché l'Italia possa partecipare con tutte le proprie
capacità alla costruzione dell'avvenire dell'Unione
europea.