XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4650




        Onorevoli Colleghi! - Nessuna delle norme vigenti in materia di nomina dei supplenti scolastici si occupa di tutelare l'interesse degli alunni. Infatti, a causa di numerosi fattori si registrano elevati livelli di precarietà nella nomina: l'esistenza di tre graduatorie, spesso non aggiornate entro l'inizio delle lezioni, comporta il fatto che ogni supplente possa essere assunto solo fino alla nomina dell'avente diritto, cioè fino alla pubblicazione delle graduatorie definitive. Lo stesso insegnante può lasciare una supplenza per accettarne un'altra più lunga o più comoda.
        Questa situazione determina una discontinuità nell'insegnamento che penalizza fortemente gli alunni e alla quale va posto rimedio. La presente proposta di legge è volta a garantire che all'alunno, in particolare della scuola primaria, possa essere assicurato un insegnamento continuo nel tempo, evitando il ricorso a supplenti che svolgono l'insegnamento solo per un breve periodo di tempo, cambiando subito dopo istituto scolastico.
        Soprattutto nella scuola primaria, dove si apprendono le prime nozioni fondamentali, è necessario avere un insegnante che impartisca le lezioni in modo continuo, così da favorire l'apprendimento degli alunni e garantire una formazione completa che consenta di sviluppare al meglio le loro capacità intellettive.
        Con la proposta di legge in oggetto, quindi, si incide sulla stabilità dell'insegnamento, in quanto l'insegnante supplente deve garantire sempre un insegnamento continuo a garanzia e a tutela dell'interesse del bambino. La presente proposta di legge è altresì sollecitata dalle famiglie degli alunni della scuola primaria, affinché gli stessi possano usufruire di una continuità didattica, per favorirne un'apprendimento ottimale.




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