XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4545
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge si
pone l'obiettivo di superare le disparità di trattamento nei
confronti del personale medico universitario, inquadrato nella
categoria "elevata professionalità", per il quale è
riconosciuta la facoltà dello svolgimento delle attività di
ricerca e di didattica insieme a quella assistenziale.
Il rapporto di lavoro del personale laureato medico ed
odontoiatra è stato trasformato in rapporto di lavoro
dipendente in virtù della previsione di cui all'articolo 19,
comma 9-bis, del contratto collettivo nazionale di
lavoro (CCNL) 17 luglio 1997, integrativo del CCNL del
comparto "Università" del 21 maggio 1996.
Il rapporto di lavoro è stato poi trasformato in rapporto
di lavoro a tempo indeterminato ai sensi dell'articolo 19,
comma 12, del citato CCNL del comparto "Università". Questa
categoria di medici è stata inquadrata nell'apposita area
delle categorie di elevata professionalità (EP). La specifica
disciplina concernente il personale inquadrato nella categoria
EP è contenuta nell'articolo 60 del citato CCNL del comparto
"Università". In particolare, l'articolo 5 di tale contratto
dispone al quinto comma che "Le amministrazioni favoriscono la
partecipazione del personale di categoria EP ai progetti di
ricerca finanziati da committenti pubblici o privati
all'interno delle strategie e dei piani delle amministrazioni
stesse".
La presente proposta di legge prevede, all'articolo 1, che
sia stabilito un giudizio di idoneità per l'inquadramento del
personale medico ed odontoiatra a elevata professionalità nel
ruolo di ricercatore confermato. L'articolo 2 stabilisce che
le modalità e i criteri per lo svolgimento dei giudizi di
idoneità sono disciplinati con decreto del Ministro
dell'istruzione, e dell'università e della ricerca. L'articolo
3 prevede, infine, che i soggetti ammessi a domanda al
giudizio di idoneità devono essere esenti da provvedimenti
disciplinari.