XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4530
Onorevoli Colleghi! - Il Servizio del libro parlato per
i ciechi d'Italia "Robert Hollman" è iniziato nel 1975 per
volere del Lions Club di Verbania. E' l'unico Servizio
ideato, creato e gestito esclusivamente a livello
volontaristico anche per quanto riguarda i "libri di testo
registrati mediante sintesi vocale" per studenti ciechi di
ogni ordine e classe (dalle elementari all'università), un
Servizio a carattere nazionale. Gli studenti ciechi che
usufruiscono di questo Servizio sono oltre un centinaio e
ormai anche molti bambini dislessici si avvalgono con profitto
del Servizio per lo studio e la lettura. L'Associazione opera
sul territorio nazionale mediante tre sedi operative dislocate
a Verbania, a Milano e a Chiavari. La biblioteca ha una
sezione per adulti con 5.650 titoli in catalogo e, unica in
Italia, una sezione giovanile per ragazzi in età scolastica,
con 765 titoli in catalogo. Gli utenti adulti che usufruiscono
di questo Servizio sono 3.355 mentre i ragazzi sono 130.
Ogni settimana vengono spediti agli utenti una media di
800 libri per un totale annuo di circa 35.000. Ogni anno
vengono registrati dai 200 ai 250 nuovi libri. Le
audio-cassette presenti nelle tre sedi ammontano a oltre
480.000. La sede di Milano è attrezzata con un'aula permanente
che consente di impartire lezioni di informatica ai ciechi
consentendo loro di acquisire la patente europea (ECDL). Tutti
i servizi citati sono forniti agli utenti in modo
completamente gratuito.
Alle attività del Servizio del libro parlato "Robert
Hollman" si è aggiunto da quindici anni il Centro
internazionale del libro parlato di Feltre. Il Centro, sorto
nel 1985 con lo scopo di aiutare i non vedenti della provincia
di Belluno anche grazie alla disponibilità a fornire copie di
libri già registrati da parte del Servizio del libro parlato
"Robert Hollman", si è via via imposto come Centro di
riferimento per la registrazione dei libri ad uso delle
persone cieche dell'Italia nord orientale. Il Centro ha
arricchito il suo catalogo grazie agli oltre 300 donatori di
voce, residenti nelle più disparate località italiane, che si
sono offerti come volontari in registrazioni spazianti dalla
filosofia al diritto, dall'informatica all'anatomia, dalle
lingue straniere alle scienze. L'enorme lavoro di
organizzazione e distribuzione, in un primo tempo, era
sostenuto dai volontari feltrini, ma da qualche anno
l'Associazione di Feltre ha ottenuto, mediante convenzione con
il Ministero della difesa, la possibilità di avvalersi
dell'aiuto di obiettori di coscienza che hanno agevolato il
disbrigo di tutte le attività quotidianamente svolte.
Malgrado il consenso tra le persone cieche, i
riconoscimenti e i successi a livello anche internazionale,
ottenuti grazie alla disponibilità di persone generose, ci
sono problematiche quali il passaggio di tutto il materiale
registrato da forma analogica in digitale e l'utilizzo dei
nuovi supporti di lettura, nonché la necessità di fornire alle
persone cieche che lo richiedono manuali tecnici o
informatici, tavole, diagrammi, grafici in rilievo. Il
contributo è necessario anche per poter rispondere
efficacemente alla sempre più crescente richiesta di testi
registrati da parte delle persone dislessiche. Tutte attività
che richiedono mezzi economici per non vanificare il lavoro
fin qui svolto e non togliere alle persone cieche, soprattutto
quelle anziane, il piacere della lettura. Per questa ragione è
importante, sulla scorta dei risultati ottenuti per il Centro
internazionale del libro parlato di Feltre con la legge 3
agosto 1998, n. 282, prevedere, per il triennio 2004-2006, un
contributo di 325.000 euro annui da versare, rispettivamente,
per la somma di 200.000 euro al Servizio del libro parlato per
i ciechi d'Italia "Robert Hollman" del Lions Club di
Verbania e di 125.000 euro al Centro internazionale del libro
parlato di Feltre, in ragione del diverso numero di
utilizzatori, della diffusione territoriale e del numero di
opere prodotte all'anno.