XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4145




RELAZIONE TECNICA

(Articolo 11-ter, comma 2, della legge 5
agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni).


          L'attuazione dell'Accordo quadro tra l'Italia ed il Venezuela in materia di cooperazione economica, industriale, infrastrutture e sviluppo, comporta un onere per la partecipazione alle riunioni del Consiglio italo-venezuelano (articolo XII), incaricato dell'esame dei programmi operativi e che si riunirà ogni anno, alternativamente in Venezuela ed in Italia.
          Nella ipotesi dell'invio in missione a Caracas di sei funzionari per un periodo di quattro giorni, la relativa spesa viene così suddivisa.

          Spese di missione:
Pernottamento (euro 139 al giorno per 6 persone per 4
giorni) ............................... euro 3.336

Diaria giornaliera per ciascun funzionario euro 154, cui si aggiungono euro 46 pari al 30 per cento quale maggiorazione prevista dall'articolo 3 del regio decreto 3 giugno 1926, n. 941; l'importo di euro 154 viene ridotto di euro 51, corrispondente ad 1/3 della diaria (euro 149 + euro 58 quale quota media per contributi previdenziali, assistenziali ed Irpef, ai sensi delle leggi n. 335 dell'8 agosto 1995, n. 662 del 23 dicembre 1996 e del decreto legislativo del 15 dicembre 1997, n. 44, euro 207 per 6 persone per 4
giorni) . euro 4.968


          Spese di viaggio:

Biglietto aereo A/R Roma-Caracas euro 2.582 per 6 persone = euro 15.492 + euro 775 quale maggiorazione del 5
per cento ... euro 16.267
Totale onere (articolo XII) ... euro 24.571


          Pertanto, l'onere a carico del bilancio dello Stato è di euro 24.571, in cifra tonda euro 24.570 annui ad anni alterni a decorrere dal 2003. Detto importo è da iscrivere nello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri.

          Si fa presente, infine, che le ipotesi assunte per il calcolo degli oneri recati dal disegno di legge, relativamente al numero dei funzionari, delle riunioni e loro durata, costituiscono riferimenti inderogabili ai fini dell'attuazione dell'indicato provvedimento.

ANALISI TECNICO-NORMATIVA


          1. Aspetti tecnico-normativi in senso stretto.

              A) Necessità dell'intervento normativo; analisi del quadro normativo.

          
L'Accordo quadro di cooperazione economica, industriale, nel settore delle infrastrutture e della cooperazione allo sviluppo tra l'Italia ed il Venezuela propone delle linee guida per lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra i due Paesi in molteplici settori di particolare interesse.
          Il ricorso ad un atto con forza di legge si rende necessario perché l'Accordo in questione prevede, al fine della sua entrata in vigore, l'autorizzazione del Parlamento italiano alla ratifica da parte del Capo dello Stato.

              B) Incidenza delle norme proposte sulle leggi e i regolamenti vigenti.

          
L'Accordo quadro di cooperazione economica, industriale, del settore delle infrastrutture ed allo sviluppo tra l'Italia ed il Venezuela, mentre sostituisce l'Accordo quadro di cooperazione economica e industriale, sottoscritto tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Venezuela a Roma il 19 novembre 1976, non incide, modificandoli, su leggi o regolamenti in vigore e non comporta - oltre all'autorizzazione parlamentare di ratifica ed all'ordine di esecuzione - norme di adeguamento interno.

              C) Analisi della compatibilità dell'intervento con l'ordinamento comunitario.

          
Le disposizioni contenute nell'Accordo in oggetto risultano essere compatibili con l'ordinamento comunitario.

ANALISI DELL'IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR)


              A) Ambito dell'intervento. Obiettivi e risultati attesi.

          
L'Accordo quadro di cooperazione economica industriale nel settore delle infrastrutture e della cooperazione allo sviluppo tra l'Italia ed il Venezuela fornisce uno strumento per migliorare la collaborazione economica tra i due Paesi, creando un quadro giuridico idoneo allo sviluppo delle attività economiche, in particolare delle piccole e medie imprese e delle imprese miste. E' quindi destinato ad avere un impatto positivo sugli imprenditori - persone fisiche o giuridiche - delle due Parti.




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