XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4484
Onorevoli Colleghi! - A seguito dell'entrata in vigore
della legge 1^ aprile 1981, n. 121, sono sorte problematiche
in merito al regime giuridico delle unità navali della Polizia
di Stato. Infatti, in ragione dell'ordinamento civile assunto
dalla Polizia di Stato, non è stato più possibile conservare
l'iscrizione delle predette unità navali nei "ruoli speciali
del naviglio militare dello Stato".
In realtà, dalla legge 2 dicembre 1994, n. 689, recante
"Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite
sul diritto del mare, fatta a Montego Bay il 10 dicembre
1982", e dal testo unico delle disposizioni concernenti la
disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello
straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.
286, che all'articolo 12, commi 9-bis e seguenti,
individua le navi in servizio di polizia che operano nelle
acque territoriali e, in particolare, al comma 9-quater
assegna l'area di intervento, con poteri identici alle navi
militari, alle unità navali in servizio di polizia anche al di
fuori delle acque territoriali, discende la legittimità allo
svolgimento delle attività istituzionali in mare delle unità
navali in servizio di polizia. L'evoluzione normativa in
materia però non ha sempre tenuto conto dello status
giuridico della Polizia di Stato con la conseguenza che
fino ad oggi non è stato possibile conferire la giusta
identità giuridica al naviglio della Polizia di Stato passato
dallo status militare all'ordinamento civile.
E' quindi indispensabile istituire un ruolo speciale del
naviglio di Stato per le Forze di Polizia ad ordinamento
civile come fa la presente proposta di legge, tenuto dal
Ministro dell'interno.