XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4468
Onorevoli Colleghi! - La proposta di legge in esame
intende porre all'attenzione del Parlamento l'annoso problema
del sovraffollamento della popolazione studentesca nelle sedi
universitarie della città di Napoli, e in particolare
dell'Ateneo "Federico II", rivalutando peraltro il
coinvolgimento di sedi distaccate quali Fuorigrotta e Cappella
dei Cangiani, dove già sono stati avviati degli interventi
edilizi proprio a tale fine. La generale trasformazione, nella
seconda metà del Novecento, dell'università italiana in
università di massa ha fatto sì, infatti, che l'Università di
Napoli sia divenuta la seconda del Paese, dopo l'Università di
Roma, per dimensione. Un profondo rinnovamento edilizio,
l'arricchimento dell'offerta didattica e il consolidamento
amministrativo hanno messo l'Ateneo federiciano in grado di
affrontare la nuova situazione, mediante la progressiva
istituzione di ben 13 facoltà e 97 dipartimenti, con 2063
docenti. Ma questo non basta. Nel solo anno accademico
2001-2002 i nuovi immatricolati ammontano a più di 133 mila,
numero sproporzionato e difficilmente assorbibile dalla sola
città di Napoli, comportando inoltre un vertiginoso aumento
dei costi di mantenimento per i giovani studenti. L'argomento
deve interessare gli onorevoli colleghi, posto che, per via
riflessa, si ha una sicura offesa al fondamentale diritto allo
studio, sancito dall'articolo 9 della Costituzione: assicurare
un'adeguata dislocazione delle sedi universitarie è garanzia
di maggiore e più agevole fruibilità per lo studente dei
servizi offerti dall'Ateneo, e rientra indubbiamente nei
compiti attribuiti allo Stato di promuovere la cultura e la
ricerca scientifiche.
La proposta di legge consta di due articoli. Il primo
riguarda lo stanziamento dei fondi, pari a 3.000.000 di euro,
per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, per fare fronte al
completamento degli interventi edilizi avviati presso il
centro storico di Napoli, di Fuorigrotta e di Cappella dei
Cangiani, nonché per potenziare le dotazioni tecnologiche.
L'articolo 2, che consta di due commi, reca la copertura
finanziaria.