XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4462
Onorevoli Colleghi! - I diritti civili e politici sono
universali. E fra i diritti politici, in primo luogo, vi è il
diritto all'elettorato attivo. L'esclusione di coloro che sono
in esecuzione penale, a volte anche dopo molti anni dalla fine
della pena, ossia sino a che non interviene la riabilitazione,
è una ingiustificata preclusione all'esercizio di diritti
fondamentali.
Il testo di legge che proponiamo prevede l'eliminazione
della privazione del diritto di elettorato attivo dall'elenco
delle pene accessorie. La complessiva serie di effetti, che
conseguono alla condanna, quali le pene accessorie, continuano
a rispecchiare un'ottica di esclusione, e non di aiuto al
recupero sociale della persona che, ai sensi della normativa
vigente, pur dopo aver scontato la sua pena, si trova privato
di importanti diritti, quali, ad esempio, il diritto di
elettorato attivo. In particolare, la predetta limitazione non
può che costituire uno scoglio insormontabile ai fini di un
effettivo reinserimento sociale; sotto questo profilo, è
dunque auspicabile un intervento legislativo su un'area finora
esente da modifiche. La presente proposta di legge è quindi
tesa a eliminare la privazione del diritto di elettorato
attivo dal novero delle pene accessorie, e in particolare
dalle limitazioni attualmente riconducibili all'interdizione
dai pubblici uffici, previste all'articolo 28 del codice
penale.