XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4436
Onorevoli Colleghi! - La costruzione di uno spazio
comune di giustizia e sicurezza tra i Paesi dell'Unione
europea inevitabilmente pone delicati problemi di
compatibilità tra i prinćpi costituzionali interni e le norme
che formano oggetto di convenzioni e accordi quadro.
L'Unione delle camere penali italiane, che ha sempre
prestato particolare attenzione alla creazione del cosiddetto
"spazio giuridico comune europeo", sottolineando per prima
l'esigenza di salvaguardare da "interferenze" o
"condizionamenti" sovranazionali il sistema di garanzie del
nostro ordinamento, ha formulato una proposta di legge
concernente la delega al Governo per l'attuazione della
decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio dell'Unione
europea, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto
europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, che si
connota per la sua perfetta aderenza al nostro quadro
costituzionale, in tal modo evitando l'introduzione
nell'ordinamento di un sottosistema de libertate
contrastante con i prinćpi generali dell'ordinamento stesso
e, nel contempo, garantendo il vaglio - nel rispetto delle
diverse funzioni del pubblico ministero e del giudice - dei
gravi elementi indiziari e delle esigenze cautelari previsti
dalla legge come presupposto essenziale per la privazione
della libertà personale.
I proponenti, nell'ambito di un confronto su un tema coś
delicato, al fine di evitare l'approvazione di norme in
contrasto con i prinćpi costituzionali, hanno quindi ritenuto
opportuno porre all'attenzione del Parlamento la proposta
elaborata dall'Unione delle camere penali - tesa a
contemperare le esigenze derivanti dalla costruzione di uno
spazio comune di giustizia e sicurezza tra i Paesi dell'Unione
europea e i nostri prinćpi costituzionali, che sono, e
dovrebbero essere per tutti, un baluardo invalicabile e
inviolabile a tutela dei diritti e delle garanzie individuali
- che sicuramente pụ fornire un positivo contributo al
dibattito parlamentare che si sta svolgendo in questi giorni
riguardo al mandato d'arresto europeo.