XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4426
Onorevoli Colleghi! - La recente ordinanza emessa da un
magistrato del tribunale de L'Aquila con la quale si vieta
l'affissione del crocifisso in una scuola elementare della
Repubblica, ha suscitato grave turbamento nella coscienza
della popolazione, nonché una pressoché generale perplessità,
mista ad indignazione, nelle forze politiche.
Ma ciò che è più grave è la pericolosa disputa insorgente
sulla vigenza delle norme contenute dal regio decreto 30
aprile 1924, n. 965, e dal regolamento di cui al regio decreto
26 aprile 1928, n. 1297, e successive modificazioni, che
prevedono l'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche.
Poiché l'immagine del crocifisso non è soltanto il simbolo
della religione cristiana, già di per sé fondamentale ed
importante per il nostro Paese, ma è simbolo universale che
riguarda valori di solidarietà e di fratellanza umani sui
quali si fondano e si premeano tutta la cultura e la storia
del mondo occidentale, è necessario introdurre una norma che
elimini in radice ogni possibile incertezza mirante a creare
strumentali dubbi atti a minare sottilmente e
spregiudicatamente la coscienza stessa del nostro Paese.