XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4279
Onorevoli Colleghi! - L'Istituto educativo dello Stato
per audiofonolesi di Marsala, nasce quale convitto statale per
sordomuti ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
31 ottobre 1981, n. 1148.
Nel corso di alterne vicende, il convitto (che assume
l'attuale denominazione), pur rispondendo ad esigenze
ineludibili del territorio, corse il rischio di essere posto
in liquidazione dall'allora Ministro della pubblica istruzione
(1993) e solo l'impegno del provveditore agli studi consentì
che l'attività fosse proseguita e potenziata prevedendo la
collaborazione dei servizi socio-sanitari del territorio e
l'inserimento di figure professionali operanti nel settore
della rieducazione audiofonologica. Il nuovo impegno fu
pertanto riconosciuto dallo stesso Ministro che confermò il
diritto del convitto a stipulare convenzioni con specialisti,
garantendo un 'attività di sperimentazione che, dal 1994, è
proseguita in costante collegamento con gli sviluppi della
ricerca e delle tecniche.
Attualmente l'Istituto assiste una popolazione che oscilla
tra le 140 e le 160 unità, con liste di attesa che non
scendono mai sotto il numero di 35-40 soggetti. Il personale
impiegato, di ruolo, non di ruolo e convenzionato è pari a
circa 100 unità, delle quali 38 sono figure specialistiche che
garantiscono un offerta così strutturata:
1) presenza costante di un audiologo e di un
pediatra;
2) attività degli psicomotricisti collegata al lavoro
dei logopedisti in un progetto sociopsico-pedagocico;
3) supporto, per lo studio di materie specifiche e per
l'indirizzo pedagogico, dei ripetitori scolastici che
coadiuvano i docenti nelle ore di lezione;
4) attività di aggiornamento e di qualificazione dei
docenti e degli istitutori in convenzione con le università e
corsi di formazione per docenti post diploma e post
laurea (in fase di avvio);
5) ausilio di esperti informatici in grado di addestrare
all'uso delle tecniche più moderne, con attuazione di corsi di
formazione per la comunicazione, in convenzione con le
università;
6) presenza di un parco macchine, con autisti, in grado
di favorire gli spostamenti del personale dipendente e
discente;
7) attività di laboratorio, comprendenti accoglienza
della prima infanzia, conoscenza del dialetto siciliano,
drammatizzazione, educazione sanitaria e motoria, redazione
del giornale dell'Istituto, laboratorio di informatica,
manualità e cultura, pittura su vetro e mosaico, software
di logopedia phonetic.
Progetti in corso di attuazione sono:
a) la ristrutturazione della vecchia sede di via
Grotta del Toro a totale carico della provincia in base alla
legge n. 23 del 1996;
b) la ristrutturazione del complesso logistico
di Sutana (ex colonia regionale ora di proprietà
provinciale) per il ricovero di un maggior numero di
convittori e per attività laboratoriali e di ricerca sulla
sordità;
c) un "progetto mediterraneo" per l'accoglienza
di ragazzi audiofonolesi provenienti appunto dai Paesi del
Mediterraneo che costantemente ne fanno richiesta ottenendo
risposte solo parziali per mancanza di posti disponibili. Per
questo progetto l'Aeronautica militare ha devoluto, tramite il
demanio, un suo sito dismesso all'Istituto educativo dello
Stato per audiofonolesi di Marsala che ha avviato il progetto
di ristrutturazione e di adeguamento per fini di accoglienza,
cura e ricerca;
d) altro progetto, di concerto con l'Ente
nazionale sordomuti (ENS) prevede la costruzione su un'area di
53.000 metri quadrati di proprietà dell'ENS stesso, di un
complesso europeo per l'accoglienza, il ricovero, le vacanze
estive, la ricerca, l'attività di studi e gli incontri
internazionali sul tema, il tutto assegnato all'Istituto
educativo dello Stato per audiofonolesi di Marsala e da esso
gestito.
L'Istituto attraverso un'équipe specialistica ormai
collaudata, prepara progetti a breve e medio termine,
affinché, possa con più autonomia svolgere il ruolo unico in
Italia nella sua atipicità; tali progetti riguardano
soprattutto studio, guida, accoglienza, educazione e
rieducazione, inserimento nel mondo del lavoro degli
audiofonolesi, nonché di interesse europeo e di riferimento
per l'intera area del Mediterraneo, attraverso un sistema di
ricerca scientifica e tecnica sulla sordità e sulla fonologia,
tramite laboratori e incontri di studio.
Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della
ricerca, e la provincia pagano le rette per i rispettivi
assistiti, tramite gli uffici scolastici regionali e gli
organi periferici del Ministero nella regione siciliana. I
ragazzi sono assistiti in regime sia di convitto che di
semiconvitto e frequentano le scuole pubbliche.
Questo breve sommario delle molteplici attività e funzioni
espletate dall'Istituto può far comprendere la necessità del
riconoscimento quale Istituto a carattere atipico ai sensi del
capo III del titolo II della parte I del testo unico di cui al
decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che garantirebbe
il proseguimento dei servizi prestati e una maggiore stabilità
delle attività esercitate in simbiosi con la scuola pubblica
statale e in convenzione con le università.