XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4148
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
intende estendere anche agli appartenenti al Corpo nazionale
dei vigili del fuoco le norme in favore delle vittime del
terrorismo e della criminalità organizzata. I vigili del fuoco
svolgono un'intensa attività a garanzia dei cittadini e quindi
devono essere tutelati nel caso in cui subiscano un'invalidità
permanente per effetto di ferite o lesioni riportate in
conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di atti
di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico.
La funzione del vigile del fuoco è, oggi, essenziale per
la collettività in quanto il vigile del fuoco mette a
repentaglio la propria vita, ogni giorno, prestando la propria
opera in occasione di calamità naturali o di altri avvenimenti
disastrosi. E' necessario, pertanto, tutelare nel migliore dei
modi questa figura così importante per la funzione che svolge
a tutela della collettività.
Le leggi 20 ottobre 1990, n. 302, e 23 novembre 1998, n.
407, hanno ampliato, al fine di incrementare la lotta alla
criminalità organizzata e al terrorismo, i benefici concessi
alle vittime di questi gravi reati, escludendo, tuttavia, i
vigili del fuoco da tali benefici.
Con la presente proposta di legge, che si compone di un
solo articolo, si vogliono estendere i benefìci previsti dalla
citata legge n. 302 del 1990 anche a questa categoria di
dipendenti pubblici che servono lo Stato e adempiono al loro
dovere con grande professionalità e dedizione.