XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4141
Onorevoli Colleghi! - E' ormai da molto tempo che
ordini professionali, istituzioni, amministrazioni locali e un
gran numero di cittadini auspicano un concreto provvedimento
per l'istituzione di una sezione distaccata della corte di
appello di Roma nella città di Viterbo.
Il carico dei processi civili e penali, ormai di fatto
insostenibile, rende i tempi di attesa di una pronuncia ormai
calcolabili in anni.
I semplici differimenti delle udienze ritardano, oggi, in
modo insopportabile, le decisioni ed estremamente disagevole
risulta, per gli utenti, recarsi nella capitale per i ben noti
problemi connessi alla difficoltà di raggiungere rapidamente
gli uffici giudiziari.
Inoltre il carico delle cause trattato dalla corte di
appello ha registrato un notevole incremento dopo
l'introduzione del giudice unico di primo grado e della
novella inserita nel codice di procedura penale, norme che
hanno portato la corte di appello a estendere le proprie
competenze a tutte le cause di appello ricompresse nel
distretto.
Va poi attentamente considerato che alla effettiva
applicazione dei nuovi istituti giuridici, purtroppo non ha
contestualmen- te fatto seguito una diversa e migliore
distribuzione delle sedi giudiziarie sul territorio.
Ma anche in ordine alla situazione delle cause di lavoro
la situazione appare altrettanto gravosa.
L'enorme mole di contenzioso porta il procedimento a
sentenza soltanto dopo molti anni; il mancato inserimento nei
terminali dei dati relativi a tali cause produce disagi e
concreti danni ai cittadini interessati e ai loro avvocati,
entrambi privati del diritto di conoscere se una sentenza sia
stata impugnata o meno se non previa notifica che può avvenire
anche dopo molti mesi dalla proposizione del relativo
gravame.
Ecco perché l'istituzione di una sezione distaccata di
corte di appello a Viterbo comporterebbe un effettivo
decongestionamento della sede di Roma, renderebbe migliore
l'esercizio dell'attività forense per gli avvocati, eviterebbe
aggravi di spesa agli utenti e migliorerebbe l'erogazione di
un servizio primario quale quello connesso alla giustizia.