XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4079
Onorevoli Colleghi! - La sanità pubblica italiana è
fondata su un sistema gerarchico complesso, impostato, nelle
intenzioni, sulla base del merito e della professionalità
degli operatori.
I dirigenti di struttura complessa (primari) sono
chiamati, in particolare, a svolgere un compito di alta
specializzazione, fondamentale sia per l'organizzazione
interna del reparto, sia per il servizio prestato agli utenti,
sia per la razionalizzazione della spesa.
Proprio per il ruolo determinante costituito da questa
figura dirigenziale, è auspicabile arrivare al più presto a
una riforma della procedura di nomina dei dirigenti di
struttura complessa, nomina che, in base all'attuale
legislazione (decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) è
affidata, in ultima analisi, alla discrezionalità del
direttore generale.
Attualmente, un'apposita commissione interna, composta dal
direttore sanitario e da due primari della disciplina, valuta,
infatti, l'idoneità dei concorrenti al titolo, accettando,
nella maggior parte dei casi, le candidature.
Il direttore generale conferisce poi l'incarico sulla base
degli elementi emersi (titoli, pubblicazioni, esperienze,
incarichi ricoperti), della fiducia, nonché della stima
personale, scegliendo, tra gli idonei, il vincitore.
Il rischio di intrusioni estranee (di natura politica, ma
non solo) non viene scongiurato dall'attuale sistema:
l'intromissione di alcune figure - spesso politiche - è
arrivata fino al suggerimento del favorito, quando non
all'imposizione, più o meno velata, ovvero mascherata. Il
fenomeno del condizionamento della scelta, e talvolta figlio
della lottizzazione del potere che si riteneva sconfitta, va
purtroppo nella direzione opposta al merito; con la
conseguenza che emerge, e talvolta si afferma, un sistema che
invece di promuovere l'efficenza del servizio è sottoposto a
piccoli o grandi interessi di privati o di parti.
Per tutelare professionisti e cittadini da eventuali
degenerazioni, che sembrano affermarsi con una certa
frequenza, si propone di modificare il comma 2 dell'articolo
15-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502
(Incarichi di natura professionale e di direzione di
struttura).
In base alle modifiche proposte, il direttore generale
sarà chiamato ad individuare il dirigente di struttura
complessa nell'ambito di un gruppo ristretto di candidati,
corrispondenti ai tre migliori concorrenti indicati dalla
commissione (che oggi invece sostanzialmente si limita ad
affermare l'idoneità quasi sempre universale) sulla base dei
titoli professionali scientifici e di carriera posseduti,
nonché dell'esito di un apposito colloquio.
La scelta del direttore generale dovrà comunque essere
adeguatamente motivata.