XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3791
Onorevoli Colleghi! - L'articolo 1, comma 3, della
legge 7 maggio 2002, n. 90, istitutiva della Commissione
parlamentare di inchiesta concernente il "dossier
Mitrokhin" e l'attività d'intelligence italiana,
prevede che la stessa concluda i propri lavori entro dodici
mesi dalla data della sua costituzione, avvenuta il 16 luglio
2002.
In realtà, l'inchiesta si è subito rivelata
particolarmente complessa, impegnando la Commissione in
un'intensa attività, concretatasi nello svolgimento di
audizioni e nell'acquisizione di importanti elementi
conoscitivi. A fini operativi è stata decisa la creazione di
tre gruppi di lavoro, che sottopongono i risultati della
propria attività al plenum della Commissione.
Tutti i settori d'indagine necessitano di accertamenti,
approfondimenti e verifiche che non possono esaurirsi
nell'esiguo arco di tempo previsto dalla legge istitutiva per
la conclusione dell'inchiesta che si è rivelato previsione
operativa insufficiente per giungere a risultati definitivi.
Ciò soprattutto a causa del fatto che, se è vero che la
Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi
poteri dell'autorità giudiziaria, è altrettanto vero che essa
soggiace anche alle medesime limitazioni di quella. E così, in
particolare, essa è costretta ad attendere i lunghi tempi
tecnici necessari per l'espletamento delle rogatorie
internazionali, volte all'acquisizione di documenti
attualmente nella disponibilità di Stati esteri.
Il nuovo termine, previsto dell'articolo 1 della presente
proposta di legge intende, pertanto, consentire alla
Commissione di proseguire i suoi lavori fino alla fine della
XIV legislatura, in modo da adempiere al mandato affidatole
dal Parlamento nel modo più congruo.