XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 3724-A
PARERE DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
Il Comitato per la legislazione,
esaminato il disegno di legge n. 3724,
rilevato che il provvedimento in esame risulta
sprovvisto della relazione sull'analisi tecnico-normativa
(ATN) e della scheda sull'analisi di impatto della
regolamentazione (AIR), di cui alla direttiva del Presidente
del Consiglio dei ministri 27 marzo 2000,
ritiene che, per la conformità ai parametri stabiliti
dagli articoli 16-bis e 96-bis del Regolamento,
non vi sia nulla da osservare.
PARERE DELLA II COMMISSIONE PERMANENTE
(Giustizia)
La Commissione Giustizia,
esaminato il disegno di legge in oggetto;
considerato che ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del
decreto-legge in esame può essere corrisposto alle vittime di
reati di natura terroristica o ascrivibili alla criminalità
organizzata un assegno vitalizio, anche in assenza di
sentenza, qualora i presupposti per la concessione siano di
chiara evidenza, risultando univocamente e concordemente dalle
informazioni acquisite e dalle indagini eseguite;
rilevato che la formulazione della citata disposizione
potrebbe suscitare incertezze applicative nella parte in cui
considera sufficiente per la corresponsione dell'assegno
vitalizio che i presupposti siano di chiara evidenza, per cui
appare opportuno precisare almeno che tali presupposti
risultino almeno con assoluta evidenza;
osservato che il decreto-legge in esame non disciplina
l'ipotesi in cui con sentenza sia accertato che non sussistono
i presupposti in base ai quali è stato corrisposto l'assegno
vitalizio;
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con le seguenti osservazioni:
a) all'articolo 2, comma 1, del decreto-legge in
esame la Commissione di merito valuti l'opportunità di
precisare che i presupposti per la concessione del beneficio
ivi previsto siano di assoluta evidenza, sostituendo le parole
"chiara evidenza" con le parole "assoluta evidenza";
b) all'articolo 2, comma 1, del decreto-legge in
esame la Commissione di merito valuti l'opportunità di
disciplinare l'ipotesi in cui con sentenza sia accertato che
non sussistono i presupposti in base ai quali è stato
corrisposto l'assegno vitalizio.
PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)
sul testo del provvedimento:
nel presupposto che le risorse derivanti dall'articolo
18 della legge n. 302 del 1990, presentino sufficienti
disponibilità per far fronte agli oneri derivanti dal
provvedimento
PARERE FAVOREVOLE