XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3410




        Onorevoli Colleghi! - In più occasioni, studi approfonditi, anche da parte del Consiglio superiore della magistratura, hanno dimostrato che l'eccessiva ampiezza della struttura giudiziaria rende più lento e meno efficiente il servizio giustizia.
        La circoscrizione territoriale della corte di appello di Palermo copre un territorio molto vasto che si affaccia su due mari con siti assai distanti tra loro e con un carico giudiziario assai elevato mentre la circoscrizione del tribunale di Agrigento è contigua e confinante con quella della corte di appello di Caltanissetta, le distanze sono assai ridotte e il raggiungimento di tale sede è molto più rapido ed agevole, considerato che il capoluogo Agrigento dista da Caltanissetta appena 60 chilometri contro i 126 che la separano da Palermo. Tale ultimo percorso di collegamento, per la sua tortuosità, per l'attraversamento di vari centri urbani o di zone urbanizzate e infine per l'attraversamento del capoluogo, comporta tempi di percorrenza media di circa due ore. Si verifica il paradosso che gli abitanti di alcuni comuni dell'agrigentese per raggiungere la corte di appello di Palermo devono attraversare la città di Caltanissetta!
        Ragioni di maggiore efficacia, quindi, motivano la presente proposta di legge, che è volta a ricomprendere nell'ambito della circoscrizione territoriale della corte di appello di Caltanissetta il circondario del tribunale di Agrigento. Infatti, esistono a Caltanissetta cultura, tradizioni e strutture giudiziarie molto consistenti (si veda per tutti l'aula bunker attigua alla casa circondariale) che hanno comportato cospicui investimenti, e possono egregiamente rispondere alle esigenze del maggior carico giudiziario conseguente, senza, tra l'altro, comportare particolari oneri finanziari.




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