XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3247
Onorevoli Colleghi! - L'università degli studi di
Cassino svolge gran parte della sua azione istituzionale in
favore dello sviluppo culturale, scientifico ed economico del
territorio del Lazio meridionale e delle zone limitrofe delle
regioni Abruzzo, Campania e Molise.
Durante l'ultimo decennio ha dato il via ad una
onerosissima operazione di rafforzamento delle sue precarie
strutture, allo scopo di far fronte ad una crescita impetuosa
e costante di iscrizioni di nuovi studenti, provenienti sia
dalle regioni confinanti con il Lazio, sia da molte altre
regioni del Paese.
Le sedi operative dell'amministrazione dell'ateneo non
sopportano il carico di studenti oggi presente. Lo svolgimento
delle attività di insegnamento e di ricerca, di base ed
applicata, delle sue numerose facoltà universitarie è
fortemente rallentato e viene limitato soprattutto a causa
della mancanza di strutture appropriate e omogeneamente
dislocate.
L'università di Cassino, per corrispondere in maniera
confacente alla sempre maggiore richiesta di servizi da parte
del sistema studentesco e per non lasciare disattese le
numerose domande d'intervento che le istituzioni locali e
territoriali le sottopongono per ottenere l'esecuzione di
determinate attività universitarie presso i loro territori
amministrativi, ha urgentemente bisogno di sostegni di natura
straordinaria da parte dello Stato. Infatti, durante il corso
degli ultimi cinque anni, l'ateneo ha dovuto riorganizzare le
sue vecchie sedi, dislocate in modo disarticolato presso il
comune di Cassino, e dare corso all'ultimazione dei lavori
relativi all'edificazione delle strutture delle nuove facoltà
e dei nuovi dipartimenti, la cui ubicazione interessa non solo
il territorio cassinate, ma anche quello dei comuni delle
province di Latina e di Frosinone.
Presso i comuni della provincia di Latina e presso quelli
dell'alto frosinate, l'università sta svolgendo una meritoria
azione di espansione, diretta a stimolare lo sviluppo
economico e a favorire l'accrescimento culturale e la qualità
della vita delle popolazioni interessate.
Nel comune di Terracina l'università di Cassino è presente
con uno specifico dipartimento operante nelle materie relative
al settore agroalimentare. L'attuazione delle misure
dipartimentali attinenti con il sistema del primario
agroalimentare pontino si è rivelata strategica per consentire
lo sviluppo delle peculiari vocazioni produttive della zona e
ha generato un nuovo ed inatteso entusiasmo da parte di tutte
le categorie produttive interessate, principalmente di giovani
imprenditori agricoli e di tecnici e informatori del sistema
agrario.
Con la presente proposta di legge si intende concedere un
contributo triennale in favore dell'università degli studi di
Cassino in modo da consentirle una concreta ed efficace
continuità di azione, in particolare per permetterle il
rafforzamento delle strutture di cui ha bisogno per soddisfare
gli scopi sopra richiamati.
In tali circostanze, appare confacente concedere
all'ateneo cassinate un contributo di 3.500.000 euro per
ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005. Una quota dei fondi che
s'intendono utilizzare per gli obiettivi di cui trattasi, pari
a 2.500.000 euro, sono specificamente appostati nel Fondo
speciale di conto capitale di cui alla tabella B del disegno
di legge finanziaria per il 2003, in questi giorni all'esame
del Parlamento. Data la rilevanza di questo intervento, si
auspica che il Parlamento approvi con la massima sollecitudine
e con un ampio consenso la presente proposta di legge.