XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3240
Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge si
intende introdurre l'abolizione della detenzione tout court
per coloro che abbiano compiuto i novanta anni e
l'abolizione della detenzione in carcere per chi abbia
compiuto gli ottanta anni. Ispirano la seguente proposta di
legge evidenti motivi di umanità. Non è infatti umanamente
ipotizzabile tenere in carcere una persona che abbia compiuto
gli ottanta anni, quando si possono applicare nei confronti
della stessa le misure di detenzione alternative al carcere.
Parimenti, non si può pensare di applicare qualsiasi misura di
detenzione nei confronti di chi abbia compiuto i novanta anni,
sia essa in carcere o domiciliare o di altro tipo.
Tenuto conto che in linea di massima si tratta di persone
che hanno già espiato in carcere, agli arresti domiciliari o
in affidamento al servizio sociale, un lungo numero di anni,
la fine di ogni misura afflittiva si pone come imperativo.
Proprio nel momento in cui il mondo politico concentra la
propria attenzione su eventuali provvedimenti di amnistia e
indulto, ci chiediamo se la clemenza del legislatore non debba
andare innanzitutto nei confronti di chi abbia superato
determinati limiti di età.
La presente proposta di legge è volta ad introdurre nel
libro I, titolo V (Della modificazione, applicazione ed
esecuzione della pena), capo II (Della esecuzione della
pena) del codice penale l'articolo 148-bis, con il
quale si prevede, al primo comma, che non si possa applicare
misura alcuna di detenzione per coloro che abbiano compiuto i
novanta anni; inoltre, al secondo comma, si prevede che non si
possa applicare la misura della detenzione in carcere nei
confronti di chi abbia compiuto gli ottanta anni.
Il tribunale di sorveglianza deve dare applicazione alle
disposizioni dei commi primo e secondo, ed infine è prevista
la revoca del beneficio nel caso in cui il soggetto torni a
commettere reato.