XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2987
Onorevoli Colleghi! - La Sardegna è, fra le regioni
italiane, quella che ha offerto e offre tuttora il contributo
più alto alle esigenze di sicurezza e difesa nazionale, in
termini di infrastrutture e servitù militari. Tali
infrastrutture offrono una notevole ricaduta economica ed
occupazionale, ma costituiscono pur sempre un limite allo
sviluppo di attività produttive, quali turismo e agricoltura,
nei territori sottoposti a servitù. In questo contesto, la
presenza di tali infrastrutture rappresenta l'unica occasione
di occupazione per le comunità che si trovano nelle vicinanze
di un insediamento militare. Tra le varie installazioni vanno
segnalati i poligoni di tiro interforze di Capo Teulada e di
Perdasdefogu.
Nel comune di Arbus nella frazione di sant'Antonio di
Santadi è dislocato un consistente nucleo dell'Aviazione
militare nel poligono di Capo Frasca, che tuttavia, nonostante
la sua importanza, non è classificato quale poligono militare
permanente.
Questo comporta una serie di disagi: da un lato i militari
di stanza non ricevono l'indennità prevista per il servizio
presso i poligoni permanenti, nonostante il fatto che svolgono
la stessa attività degli altri due poligoni di tiro
permanenti; dall'altro i pescatori del locale compartimento
hanno difficoltà ad ottenere l'indennità di fermo che spetta
loro durante le esercitazioni militari. A maggior danno dei
pescatori locali va ricordato che insiste nella stessa zona la
riserva marina "Penisola del Sinis-isola di Mal di Ventre",
che si estende su una superficie di 30.357 ettari ed è in
pratica la più grande d'Italia.
Con la presente proposta di legge intendiamo sanare queste
disparità e per tali motivi ne auspichiamo la sollecita
approvazione.