XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2905
Onorevoli Colleghi! - La Corte d'appello di Bologna
raccoglie attualmente tutte le istanze di secondo grado della
regione Emilia-Romagna: un ingente carico di lavoro destinato
ad aumentare notevolmente a seguito di alcune modifiche
introdotte dall'ordinamento giudiziario, quali l'istituzione
del giudice unico di primo grado e l'attribuzione alla
magistratura ordinaria delle competenze in materia di rapporti
di lavoro nel pubblico impiego.
Essendo l'Emilia-Romagna una delle regioni più estese
d'Italia, ne consegue che la giurisdizione su un territorio
così ampio determina lunghi spostamenti per gli utenti e per i
loro avvocati, con conseguente lievitazione dei costi di
giustizia e dei disagi.
La scelta di Parma quale sede di corte d'appello - come
già era fino al 1923 - è conseguenza del fatto che tale città
è collocata in posizione centrale rispetto alle province di
Parma, di Piacenza e di Reggio Emilia, sulle quali si propone
che l'istituenda corte d'appello abbia giurisdizione.
D'altra, parte, la felice collocazione di Parma fu
decisiva per la scelta di tale città quale sede distaccata del
tribunale amministrativo regionale.
Per le ragioni esposte e in considerazione del fatto che
la città di Parma è sede di un'antica e prestigiosa facoltà di
giurisprudenza, si chiede - con l'urgenza che il caso conclama
- l'approvazione della presente proposta di legge.