XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2898
Onorevoli Colleghi! - Il miglioramento delle condizioni
sociali ed economiche, il progresso medico-scientifico, la
diminuzione della natalità, della fertilità e della mortalità
sono fattori che, combinati fra loro, stanno determinando
l'aumento del tasso di invecchiamento. Infatti, per la prima
volta nella storia dell'umanità, ben quattro generazioni si
trovano ad essere contemporaneamente in vita.
Il "tasso di dipendenza economico effettivo", elaborato
dagli istituti di statistica, evidenzia meglio gli effetti del
processo di invecchiamento sulla struttura della popolazione:
esso è rappresentato dalla quantità della popolazione in età
non lavorativa (inferiore ai quattordici anni e superiore ai
sessantacinque anni) in rapporto alla popolazione
effettivamente inserita nel sistema produttivo. Tale indice in
Italia attualmente è pari allo 0,91 e si prevede che nel 2025
possa passare all'1,1 e all'1,47 nel 2050. Se si tiene poi
conto che il limite dei quattordici anni di età è destinato a
salire a diciotto anni per l'estensione dell'obbligo
scolastico, il tasso di dipendenza ipotizzato è calcolato per
difetto. Uno studio dell'Unione europea, commentato da Luigi
Frey sul periodico del CERES, stima che l'invecchiamento della
popolazione potrà influire sul ritmo di crescita attraverso
una minore disponibilità di lavoro, di capitale e di qualità
dei fattori produttivi.
In queste condizioni è facile intuire che in Italia il
rapporto fra forza lavoro e popolazione subirà una progressiva
diminuzione.
Si prevede inoltre che la spesa pubblica subirà un
incremento notevole nei prossimi 50 anni pari a circa il 10
per cento.
La Commissione delle Comunità europee ha sollecitato gli
Stati membri ad adottare politiche adeguate a contrastare gli
effetti del progressivo invecchiamento della popolazione
sull'economia e ha suggerito, in particolare, l'adozione di
politiche finalizzate al prolungamento della vita lavorativa,
sotto varie forme e politiche salariali che migliorino le
prospettive di reddito da lavoro. In questo contesto appaiono
rilevanti i problemi legati alla esclusione sociale delle
persone più avanti nell'età ed alla conseguente ricaduta sulla
loro salute. A questi problemi possono essere offerte
soluzioni per mezzo di politiche volte a garantire a tutti la
disponibilità di beni e di servizi essenziali, in particolare
quelli riguardanti la tutela della salute.