XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2872
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge,
nel rispetto della qualità della vita dei malati, intende
garantire le pari opportunità ed attuare una migliore mobilità
nel territorio in favore dei malati cronici.
Sono da considerare malati cronici: i broncopatici, i non
vedenti, i dializzati, i soggetti affetti dalla sindrome di
Down, i cittadini con malformazioni fisiche, gli incontinenti
urinari e fecali medio-gravi, i pluritrapiantati, gli
stomizzati e coloro che soffrono di insufficienza vascolare
periferica.
I malati cronici sono persone che, per problematiche di
varia natura, perdono parte delle loro funzioni vitali;
pertanto, ai fini di una migliore mobilità, necessitano di
maggiore attenzione, sia in ambito urbano, che extraurbano.
Le città, per differenti motivazioni, sono diventate delle
vere e proprie giungle ed al loro interno esistono
innumerevoli barriere architettoniche per i malati cronici,
quali ad esempio la difficoltà di sosta dei veicoli e la
carenza di bagni pubblici.
Oggigiorno, le persone con ridotte o impedite capacità
motorie, ai sensi del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica n. 485 del 1992, dell'articolo 28
della legge n. 104 del 1992 e del regolamento di cui al
decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1996,
previa autorizzazione, giustamente ottengono il contrassegno
(H) speciale per la sosta dei veicoli in aree riservate ed in
zone normalmente vietate (circolare del Ministero dei lavori
pubblici n. 1030 del 1983); ma ai malati cronici, erroneamente
e gravemente, non vengono riconosciuti tali diritti: si
comprende pertanto la necessità di rimediare a questa
ingiustizia sociale che mortifica la loro qualità di vita. In
virtù di quanto sinteticamente esposto, si vuole stimolare
l'adozione del citato contrassegno speciale.
Premesso che non esistono unicamente gli handicappati
motori, è opportuno rammentare, inoltre, che ulteriori temi di
giustizia ed equità sociale sono spesso sollevati dalle
associazioni che tutelano i soggetti con problematiche
motorie. Tali associazioni giustamente rivendicano il diritto
al contrassegno per la sosta dei veicoli dei portatori di
handicap motori, previsto dalla normativa vigente,
recante il simbolo dell'"uomo seduto in carrozzella". Di
contro, gli stessi malati cronici, tuttavia, non
s'identificano con il logo dell'uomo seduto in carrozzella
(simbolo internazionale della disabilità motoria). Da tali
considerazioni scaturisce la presente proposta di legge.