XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2848
Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge
si intende istituire la "Festa della famiglia", in quanto
nucleo fondamentale della nostra società ed essenziale per il
suo equilibrato sviluppo.
E' innegabile che finora la famiglia non è stata
adeguatamente considerata e valorizzata dalle istituzioni.
Nemmeno ai tempi dei Governi particolarmente vicini agli
ambienti cattolici si sono avuti interventi legislativi o
amministrativi che prevedessero benefìci, a vario titolo, per
la famiglia o che potessero incentivare i giovani a formare un
nuovo nucleo familiare e ad avere figli. Non è un caso se
l'Italia è tra i Paesi con minore tasso di natalità al mondo.
Inoltre, la cronica carenza di lavoro, unita a forme
contrattuali sempre più precarie, non consentono ai giovani di
poter programmare il proprio futuro e, di conseguenza, sono
sempre meno coloro che scelgono di sposarsi.
Inoltre, si sono andati via via affermando, grazie anche
alla propaganda dei media, modelli egoistici di società,
fondati cioè sul "singolo". Un ulteriore elemento di
disgregazione familiare è, senza dubbio, il ritmo frenetico
che la vita di oggi ci impone, mille impegni quotidiani
allontanano i componenti della famiglia e la sera, spesso, si
preferisce guardare la televisione piuttosto che dialogare.
Per i genitori è notevolmente difficile ritagliare spazi di
tempo per stare assieme ai figli o piuttosto per assistere i
propri anziani, patrimonio inesauribile di esperienza per i
più giovani.
Soltanto di recente la politica sembra dedicare maggiore
attenzione alla famiglia, dopo i timidi accenni avuti nella
scorsa legislatura, durante la quale è stata approvata la
legge sui congedi parentali (legge 8 marzo 2000, n. 3) e
qualche provvidenza in tema di assegni familiari, il
legislatore attuale, sia a livello centrale che regionale,
appare più sensibile e attento alle esigenze della famiglia.
Infatti, sono di questi giorni le proposte per la creazione di
nuovi asili nido, anche all'interno delle aziende, e di nuovi
aiuti economici e sgravi fiscali alle famiglie con figli.
Ritornando alle ragioni che sono alla base della
istituzione della "Festa della famiglia", essa vuole
rappresentare un momento di riflessione sui valori fondanti la
famiglia e, al contempo, essere un'occasione per stare insieme
con i propri cari con rinnovata gioia.
Per celebrare questa giornata, si è scelta la seconda
domenica di ottobre. La domenica, perché da sempre rappresenta
il giorno della settimana in cui le famiglie si ritrovano
unite; il mese di ottobre, come momento di ritrovata intimità
e calore familiare dopo gli svaghi estivi.
Come simbolo grafico di questa festa e delle iniziative ad
essa collegate è stata scelta la castagna, tipico prodotto del
mese di ottobre che evoca i profumi e le emozioni del focolare
domestico, quando la famiglia patriarcale si ritrovava
insieme.
Tra le iniziative volte a celebrare questa giornata,
grande spazio dovrà essere riservato alle scuole che si
attiveranno al fine di sensibilizzare gli alunni sul
significato di questa festa tramite attività didattiche
specifiche, legate alle peculiari tradizioni delle diverse
aree territoriali del Paese.
Inoltre, al fine di sensibilizzare i cittadini in merito a
questa nuova festa e al suo preciso significato si prevede una
campagna di comunicazione su tutti i principali media,
da svolgersi nella settimana precedente. L'organizzazione
di tale campagna è affidata alla Presidenza del Consiglio dei
ministri. Infine, nel sito istituzionale della medesima
Presidenza, è riservato un apposito spazio denominato
"Forum permanente della famiglia", all'interno del quale
viene dato risalto alle iniziative del Governo volte a
favorire la stessa, ma dove, soprattutto, ciascuno potrà dare
suggerimenti e formulare proposte in materia, tramite posta
elettronica, che verranno adeguatamente valutate e
possibilmente tradotte in provvedimenti.