XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2470
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
riprende una proposta di legge già presentata nella XIII
legislatura (atto Camera n. 2579).
Gli alberghi, gli esercizi pubblici, le navi, gli aerei,
gli ospedali, le case di cura, gli uffici, gli studi
professionali, sono, tra gli altri, tenuti a corrispondere un
canone di abbonamento speciale alle radiodiffusioni -
radiodiffusioni e televisione - per gli apparecchi detenuti in
ogni stanza o locale, escluso il primo, la cui misura per
l'anno 2002 è stata determinata con il decreto del Ministro
delle comunicazioni 30 novembre 2001, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 21 dicembre 2001, n. 296, ai sensi di
quanto previsto dal regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n.
246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880.
Già risulta difficile condividere il principio secondo il
quale ciascuno di questi utenti, per il primo televisore, è
soggetto al pagamento di un canone speciale pari a più del
doppio del canone di abbonamento privato; ancor meno che essi
siano tenuti a pagare ulteriori canoni per ciascun altro
apparecchio detenuto, quando ogni privato cittadino può, in
casa propria, detenere più televisori senza alcun ulteriore
aggravio.
Si rammenta altresì che all'imposizione in parola si
aggiungono la tassa di concessione governativa o comunale e
l'imposta sul valore aggiunto (IVA) del 4 per cento.
Ulteriore discriminazione, poi, è posta a carico degli
esercizi stagionali, che pagano per il primo televisore un
canone annuale, mentre solo per quelli ulteriori al primo
l'importo è dovuto in rapporto agli effettivi mesi di
utilizzo.
Anche in considerazione del buon andamento del bilancio
della RAI - Radiodiffusione italiana spa - si ritiene, dunque,
che si possa prendere in considerazione la presente proposta
di legge, volta a ridurre, attraverso la soppressione del
canone speciale di abbonamento alle radiodiffusioni per la
detenzione di apparecchi fuori dall'ambito familiare gli
aggravi alle gestioni delle imprese che operano nel settore
turistico.