XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2421
Onorevoli Colleghi! - L'istituzione dell'ufficio del
coordinatore sanitario presso le direzioni interregionali
della Polizia di Stato ha comportato la necessità di
raccordare gli uffici sanitari periferici afferenti,
incrementando le dotazioni organiche dei dirigenti superiori
medici e dei primi dirigenti medici. Esigenza dettata anche
dalla necessità di creare uffici che svolgano azione di
indirizzo e coordinamento tra la Direzione centrale di sanità
e le direzioni interregionali, prevedendo altresì
l'elaborazione di protocolli di intervento e l'adozione di
armoniche linee guida.
La variazione delle dotazioni organiche predette non
comporta peraltro problemi di spesa in quanto ad un aumento
dei dirigenti medici corrisponde la contestuale riduzione del
numero di unità del ruolo dei direttivi medici, che peraltro
rispettivamente dopo tredici anni di anzianità di servizio
hanno diritto al trattamento economico di primo dirigente e
dopo ventitré anni a quello dirigente superiore.
In considerazione della maggiore onerosità dei compiti
spettanti ai medici della Polizia di Stato, l'articolo 2 della
presente proposta di legge attribuisce la qualifica di
dirigente generale di livello B al dirigente generale medico
con almeno un anno di anzianità; ciò anche al fine di potere
adeguatamente svolgere i compiti di alta direzione e
management in seno al dipartimento della pubblica
sicurezza, compatibilmente con le previsioni di cui
all'articolo 42, commi 5 e 6, della legge 1^ aprile 1981, n.
121, e successive modificazioni.
Analoga misura è peraltro già prevista per i vertici dei
corpi di sanità dell'Esercito, della Marina militare e
dell'Aeronautica militare; appare dunque doveroso estendere
tale trattamento alla Polizia di Stato anche a salvaguardia
del prestigio, del ruolo e della funzione ricoperti dal suo
vertice.