XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2405
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge si
propone di dare riconoscimento alla giornata del 4 ottobre
quale festività nazionale.
Come è noto fino al 1976 in questa giornata si rendeva
omaggio, con un giorno di festività religiosa con effetti
civili, a San Francesco patrono d'Italia.
Il 24 gennaio scorso proprio ad Assisi, città di
Francesco, il Pontefice Giovanni Paolo II ha pregato ancora
una volta per la pace insieme ai rappresentanti di gran parte
delle religioni della terra. E' stato un evento di valore
universale per il messaggio di dialogo e di riconciliazione
che ne è scaturito, un ulteriore riconoscimento alla figura di
San Francesco e alla sua terra.
Al messaggio e allo spirito di Francesco d'Assisi si è
ispirato d'altra parte in questi anni un vasto e articolato
movimento per la pace e la solidarietà che ha promosso ed
animato molteplici iniziative ad Assisi e in Umbria. Tratto
comune di queste iniziative è stato l'incontro positivo tra
soggetti diversi sotto il profilo culturale, politico, etnico
e religioso: differenze vissute come valore, ricchezza,
opportunità di dialogo e di collaborazione.
In questo senso lo spirito di San Francesco è un grande
patrimonio dell'umanità, parla alla coscienza delle persone al
di là e oltre la fede religiosa, la cultura, la
nazionalità.
L'insegnamento di Francesco è tanto più importante e
attuale di fronte alla sfida di una società sempre più
multietnica e multiculturale e di fronte ad un mondo segnato
da drammatiche contraddizioni e conflitti. Il riconoscimento
dell'altro, la non violenza, il dialogo, la riconciliazione,
la solidarietà, la pace: a questi valori universali è
associato nella coscienza di milioni di uomini e di donne il
nome di Francesco d'Assisi.
Per queste ragioni, nel proporre di riconoscere la
giornata del 4 ottobre, la giornata di San Francesco, come
festività nazionale riconosciuta ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 792 del 1985, proponiamo che
essa venga dedicata alla pace e al dialogo. Riteniamo così di
corrispondere al sentimento di tanti nostri concittadini,
operatori ed operatrici di pace, per i quali la spiritualità
di Francesco è esempio e stimolo ad un'azione concreta e
quotidiana per sconfiggere la povertà e la violenza e per
costruire un mondo più giusto e migliore.