XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2328
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
intende garantire ai comuni di Crema e di Lodi i finanziamenti
necessari per assicurare la realizzazione di adeguate
infrastrutture a servizio delle proprie strutture
universitarie. Lo scopo è quello di permettere la semplice
fruizione delle due strutture da parte degli utenti e di
promuovere lo sviluppo economico e culturale della zona.
Infatti, il potenziamento della viabilità di accesso alle
due strutture universitarie e l'adeguamento dei collegamenti
di trasporto, contribuiscono senz'altro ad elevare il ruolo
delle due università nell'ambito della regione Lombardia,
permettendo l'allargamento dei propri bacini di utenza a
sgravio della città di Milano.
In particolare, l'università di Crema è nata con un
accordo di programma; firmato tra l'università degli studi di
Milano, la regione Lombardia, la provincia di Cremona e il
comune di Crema, che ha previsto l'utilizzo di una parte
dell'area di recupero "ex area Olivetti", per il decentramento
del dipartimento dell'università degli studi di Milano in
tecnologia dell'informazione. L'anno di inizio dell'attività
dell'università di Crema è stato l'anno accademico
1995-1996.
Al fine di incrementare e promuovere il ruolo accademico e
culturale dell'università di Crema, nell'ambito della regione
Lombardia, è nata l'Associazione cremasca studi universitari.
In tale associazione hanno confluito gli enti locali
interessati, la camera di commercio, industria artigianato e
agricoltura, alcune banche e le associazioni di categoria.
Ultimamente, l'università di Crema, la regione Lombardia,
la provincia di Cremona e il comune di Crema, hanno
sottoscritto un progetto di raddoppio dell'università di
Crema. Tale raddoppio, per poter permettere un vero
decentramento e decongestionamento delle strutture
universitarie di Milano a favore del contestuale incremento
del ruolo dell'università di Crema, ha dunque bisogno di una
serie di opere viarie, di collegamento e di riqualificazione,
che possano migliorare la fruibilità dell'università stessa da
parte degli utenti e permettere un efficace funzionamento dei
corsi di laurea.
Per quanto concerne l'università di Lodi, il 27 maggio
1998 è stato firmato un accordo di programma, tra regione
Lombardia, provincia di Lodi e università statale di Milano,
per la creazione del polo universitario e della ricerca di
Lodi e l'insediamento della facoltà di medicina veterinaria
dell'università statale di Milano, ai sensi della legge 8
giugno 1990, n. 142, e successive modificazioni, confluita
successivamente nel testo unico delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267, e della legge regionale 15 maggio 1993, n.
14.
Un secondo accordo di programma, firmato il 4 maggio 2001
tra regione Lombardia, università di Milano, provincia di
Lodi, comune di Lodi e camera di commercio, industria,
artigianato e agricoltura di Lodi, ha previsto il
completamento delle strutture dell'università di Lodi e la
realizzazione di un polo per la ricerca e lo sviluppo
tecnologico per la zootecnia e il settore agroalimentare di
livello europeo
I relativi lavori sono in procinto di iniziare e si
prevede l'inaugurazione delle strutture universitarie con i
corsi di laurea del 2005. Purtroppo, la scarsa qualità dei
collegamenti viari esistenti rischia di compromettere il
successo di tale operazione di decentramento rendendo più
conveniente per i giovani l'iscrizione alle sedi di Milano.
Con i finanziamenti previsti dalla presente proposta di
legge si intende assicurare la realizzazione, contestualmente
alla costruzione delle strutture universitarie, di una serie
di opere di riqualificazione della viabilità esistente, come
collegamenti, rotatorie di accesso, allargamento delle sedi
stradali esistenti, che possano permettere il tranquillo
inizio dei corsi di laurea.
Si auspica un sollecito esame della presente proposta di
legge per permettere la realizzazione delle infrastrutture
indispensabili per il funzionamento delle due strutture
universitarie di Crema e di Lodi.