XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2312




        Onorevoli Colleghi! - La legge 20 gennaio 1994, n. 52, prevede lo stanziamento di un contributo annuo a favore della Biblioteca italiana per ciechi "Regina Margherita" di Monza per lo svolgimento delle proprie finalità istituzionali.
        Tali finalità comprendono, fra l'altro, numerose iniziative volte al miglioramento dell'integrazione scolastica dei ciechi e degli ipovedenti, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche direttamente interessate, prima fra tutte la fornitura di libri di testo in braille per i ciechi ed ingranditi per ipovedenti, dei quali ultimi la domanda ha avuto un incremento molto più che proporzionale ed in misura incontenibile. Tali attività richiedono un impegno particolarmente oneroso, considerata anche la necessità di rispondere caso per caso alle esigenze degli studenti che hanno un certo visus residuo e che richiedono ingrandimenti personalizzati o particolari contrasti cromatici studiati ad hoc.
        Come previsto dalla medesima legge n. 52 del 1994, la Biblioteca ha provveduto, nel corso degli ultimi anni, ad adeguare le proprie strutture tecnologiche, organizzative e logistiche, per assicurare il più ampio spettro di strumenti di studio e di informazione, attraverso l'uso di sistemi tecnologici multimediali in favore dei non vedenti residenti in Italia o nei Paesi membri della Comunità europea. A questo scopo sono nate nuove strutture operative, quali il Centro di documentazione tiflodidattico di Roma e 12 Centri di consulenza tiflodidattica in altrettante regioni, con i conseguenti oneri aggiuntivi in materia di assunzione di nuovo personale e di spese di gestione. Si rammenta, infatti, che la platea di soggetti destinatari dell'intervento della Biblioteca, come di altre istituzioni che operano a favore dei ciechi, è particolarmente estesa, essendo i ciechi assoluti e parziali circa 380.000 (secondo un'indagine ISTAT del 1993) e potendosi quantificare coloro che hanno un residuo visivo appena superiore in circa 700.000 unità. In considerazione di quanto sopra esposto, si ritiene opportuno incrementare il contributo destinato alla Biblioteca italiana per ciechi "Regina Margherita" di Monza nella misura di 3,875 milioni di euro a partire dal 2002, somma che appare commisurata allo scopo di far sì che tale benemerita istituzione continui a rappresentare un valido punto di riferimento per studiosi, ricercatori ed operatori scolastici e sociali, operante per il superamento di tutte le barriere culturali e per promuovere lo studio e la divulgazione della scienza tiflologica.




Frontespizio Testo articoli