XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2235
Onorevoli Colleghi! - La salvaguardia del territorio
del nostro Paese è ormai un valore imprescindibile da cui
nessuno, e tantomeno il legislatore, può esimersi o restare
indifferente.
Le lagune, sistemi naturali che per la loro alta
produttività e biodiversità sono di notevole interesse
scientifico, economico e naturalistico, rappresentano comunque
ambienti di estrema vulnerabilità. A causa di questa loro
fragilità, è necessaria una particolare attenzione da parte
dell'uomo nella loro salvaguardia, in modo da garantire una
tutela dell'ambiente e delle sue risorse.
Sempre di più, le lagune e le zone umide sono sottoposte
alla pressione delle attività antropiche a causa del continuo
aumento dell'inquinamento urbano, industriale ed agricolo e
del sovrasfruttamento delle risorse naturali.
Con ordinanza ministeriale del 1998 la regione toscana è
stata incaricata della gestione commissariale dell'area di
Orbetello-Monte Argentario. Il presidente della regione,
incaricato in qualità di commissario, ha delegato a sua volta
il dottor Mauro Gianneschi alla gestione ordinaria.
Attualmente un comitato interistituzionale, composto dal
prefetto di Grosseto, dal presidente della provincia, dai
sindaci di Orbetello e Monte Argentario coadiuva il
commissario.
In questi ultimi anni è stata portata avanti l'urgente
opera di risanamento ambientale della laguna, con particolare
riguardo al completamento del sistema della depurazione che va
da Talamone a Santo Stefano a Porto Ercole, e delle relative
progettazioni di collettamento e di depurazione che questo
sistema ha messo in atto e che individua nel depuratore di
Terrarossa la fase finale e conclusiva dello scarico a mare.
Molto resta ancora da fare. In particolare occorre completare
il sistema della depurazione urbana, in alcune zone del comune
di Orbetello, e altre che riguardano il comune di Monte
Argentario. Altri lavori dovranno coinvolgere la laguna nel
suo complesso, per restituire un'area naturalistica di grande
valore ambientale e paesaggistico.
Alla luce di quanto fatto e di quanto ancora resta da fare
risulta sempre più necessaria ed opportuna costituzione di una
Commissione per la salvaguardia della laguna di Orbetello: un
organismo flessibile e dinamico capace di progettazione e
pianificazione a lungo termine e in grado di interloquire con
gli attori istituzionali.
La Commissione ha soprattutto il compito di elaborare un
piano di gestione, che dovrebbe prevedere investimenti
complessivi pari a 31.000.000 di euro. Tali risorse possono
essere reperite in gran parte grazie ai fondi comunitari,
ricadendo la provincia di Grosseto all'interno delle aree
dell'obiettivo 2 di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del
Consiglio, del 21 giugno 1999, sia attraverso progetti ad
hoc da presentare a livello comunitario.
Per queste ragioni la presente iniziativa legislativa ha
lo scopo di superare le problematiche ancora in essere e
prevedere una normativa analoga a quella prevista per altre
realtà italiane, come dimostra l'esempio della laguna di
Venezia.
L'onere per l'attuazione della legge è pari a 7,5 milioni
di euro (articolo 1).
L'articolo 2 prevede la ripartizione dei fondi per tutte
le realtà locali interessate.
L'articolo 3 istituisce la Commissione per la salvaguardia
della laguna di Orbetello.