XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2213




        Onorevoli Colleghi! - A seguito dell'articolo 97, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si verifica nella pratica un fatto ingiusto cui occorre porre rimedio.
        Infatti, i destinatari della norma vengono comunque chiamati a visita medica di controllo periodico "a campione" con l'effetto, da un lato, dell'aggravamento inutile dei costi e dei carichi di lavoro delle strutture interessate, e dall'altro - ed è ciò più interessa - del grave disagio psicologico, morale e spesso economico delle famiglie interessate.
        Da più parti infatti giungono giuste e comprensibili proteste dei familiari, che vedono periodicamente rinnovare le loro tragiche vicende con la incomprensibile necessità di controllare, al fine del mantenimento dei benefìci, la permanenza di una condizione fisica che sin dall'origine è stata dichiarata irreversibile.
        E' quindi prima di tutto un dovere morale evitare il periodico rinnovarsi di una inutile quanto dispendiosa ed avvilente, per chi la subisce, procedura.




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