XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2178
Onorevoli Colleghi! - In occasione dell'esame in
Assemblea alla Camera dei deputati del disegno di legge
recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002), in una fase
dei lavori caratterizzata da un'eccessiva concitazione delle
procedure, è stato proposto ed approvato un emendamento che in
maniera artificiosa e surrettizia ha di fatto non solo
introdotto una sorta di sanatoria generalizzata su tutto il
territorio nazionale riguardante la realizzazione di manufatti
su aree demaniali, ma ha previsto anche che da tale arbitrio
potesse discendere la titolarità, da parte di coloro che hanno
commesso detti illeciti, del diritto di acquisizione di tali
aree.
Se solo si pensa che da tale disposizione potrebbe
discendere la definitiva alienazione e privatizzazione di
intere fasce di arenile, nelle località di maggior pregio
ambientale e paesaggistico, si può valutare la gravità di una
siffatta iniziativa legislativa.
Nel corso del successivo e definitivo esame della legge
finanziaria al Senato della Repubblica, si è tentato con un
apposito ordine del giorno di attenuare - almeno in una prima
fase transitoria - gli effetti della suddetta disposizione, e
se ne è comunque richiesta una rapida abrogazione.
Nonostante tale atto di indirizzo, e i ripetuti impegni
assunti da rappresentanti del Governo per porre rapido rimedio
alla improvvida situazione sommariamente descritta, a
tutt'oggi non risultano formalizzate iniziative dell'Esecutivo
che tengano fede alle promesse fornite. Si ravvisa pertanto
l'esigenza di presentare un'apposita proposta di legge di cui
si auspica, per le motivazioni esposte, una rapida
approvazione.