XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2169
Onorevoli Colleghi! - La legge 7 marzo 1986, n. 65, e
successive modificazioni, che disciplina i servizi di polizia
municipale, non ha purtroppo risolto alcuni importanti nodi
circa l'ordinamento delle polizie locali. Anzi, nel tempo,
alcuni problemi si sono acuiti, facendo sorgere, tra l'altro,
l'esigenza di limitare lo strapotere che gli amministratori
comunali, specie nei comuni minori, esercitano nei confronti
del Corpo di polizia municipale. Le modifiche che oggi vengono
presentate si propongono di dare una nuova disciplina unitaria
a tutti i Corpi di polizia municipale del territorio italiano,
prevedendo, ad esempio, l'obbligatorietà della costituzione in
tutti i comuni dei servizi di polizia municipale (articolo 1).
E' inoltre necessario fare chiarezza circa il ruolo e le
funzioni degli agenti di polizia municipale, che devono essere
con chiarezza riconosciuti quali agenti di pubblica sicurezza,
senza limiti temporali, né territoriali, con relativa
indennità e armamento (articolo 3).
Si è poi, voluto sancire l'autonomia professionale e
gestionale del comandante del Corpo di polizia municipale, nel
perseguire gli adempimenti di legge e gli obiettivi
istituzionali fissati dal sindaco. E' stato, dunque, ampliato
il concetto di autonomia e di responsabilità dirigenziale del
comandante del Corpo. Infine, si chiede l'istituzione di
un'area di contrattazione nazionale per il "comparto di
polizia locale" (articolo 7) e il riconoscimento, a parità con
le altre Forze di polizia dello Stato, delle indennità
relative alla tutela della salute, all'invalidità ed alle
norme pensionistiche.