XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2125
Onorevoli Colleghi! -La presente proposta di legge
introduce, modificando l'articolo 671 del codice penale, che
prevede la sospensione dell'esercizio della potestà dei
genitori in caso di impiego di minori nell'accattonaggio, la
revoca dell'esercizio della potestà dei genitori in caso di
recidiva per il reato previsto dal medesimo articolo 671. Si
tratta di una misura giustificata dalla tipologia del reato
stesso.
Infatti, chi sfrutta i propri figli minori per fini di
lucro non può che decadere dall'esercizio della potestà. La
misura attualmente prevista dal codice penale sembra, infatti,
troppo debole dal punto di vista ordinamentale in caso di
recidiva. Infatti, è necessario garantire ai minori una
protezione più forte nei confronti di questo tipo di reati in
cui il minore si trova in una posizione di soggezione. La
richiesta di decadenza automatica dell'esercizio della potestà
di genitore in caso di reiterazione di questo tipo di reati
trova giustificazione nella impossibilità da parte del
genitore o del tutore di poter svolgere con la massima serietà
il controllo sui minori. Chiunque non adempia nel modo dovuto,
commettendo altresì reati, deve essere privato dell'esercizio
della potestà. Questa misura è senza dubbio più rispondente ai
bisogni della società di oggi, dove i minori sono vittime di
gravi delitti. Pertanto, è necessario tutelarli con la massima
serietà e pienamente contro gli eventuali abusi commessi su di
loro. Garantire il minore in modo pieno ed assoluto è compito
essenziale di una società civile che deve guardare a tutte le
possibili violazioni della tutela del minore con la massima
attenzione.