XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2106
Onorevoli Colleghi! - La seguente proposta di legge,
che dispone l'istituzione in Foggia di una sezione distaccata
della corte di appello di Bari e di una corte di assise di
appello e del tribunale per i minorenni, risponde ad una
esigenza non esclusivamente territoriale ma alla necessità di
garantire ai cittadini alcuni diritti costituzionalmente
sanciti. Proprio per le carenze dimostrate in campo
giurisdizionale il nostro Paese è stato e continua ad essere
condannato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.
Il più grave dei problemi è proprio quello determinato dal
numero eccessivo di procedimenti, in particolare per quanto
riguarda le corti di appello, con ritardi che vanno al di là
di ogni ragionevole attesa e che spesso porta all'estinzione
di reati per decorrenza termini.
Tali problemi sono particolarmente evidenti in territori
ad alta intensità abitativa a cui si accompagna spesso un
sistema di infrastrutture scarso ed inefficiente, procurando
così notevoli problemi a tutti quei cittadini che debbono
usufruire degli uffici giudiziari.
Non va dimenticato, inoltre, che l'istituzione, in vista
di una più razionale distribuzione delle competenze degli
uffici giudiziari, del giudice unico di primo grado in materia
penale, civile, di lavoro, di previdenza e assistenza
obbligatorie, ha determinato per le corti di appello un
ulteriore carico di lavoro senza che a questo sia seguita una
più organica ridistribuzione delle corti sul territorio
nazionale. Di conseguenza, nelle realtà in cui, già
cronicamente, vi erano dei ritardi nei tempi di definizione di
processi si è ormai giunti sull'orlo del collasso.
Riferibile ancora alla suddetta riforma è la istituzione
della sede del tribunale per i minorenni nel capoluogo del
distretto, con conseguente minore accessibilità del servizio,
e conseguentemente la creazione di una sezione distaccata
della corte di appello e di una sezione distaccata della corte
d'assise d'appello di Bari in Foggia deve comportare, al pari,
visti i gravi problemi legati al disagio abitativo nel
territorio in questione, anche all'apertura di una sezione
distaccata del tribunale per i minorenni.
In particolare per quanto riguarda tale richiesta va
ricordato che, da più legislature, deputati di varia
estrazione politica hanno più volte presentato atti
parlamentari tesi a risolvere questo drammatico problema a
dimostrazione di un sentire comune tra la popolazione
residente che, di fronte al dilagare del fenomeno della
criminalità organizzata, chiede allo Stato più efficienza e
più rapidità.
A tutto ciò è il caso di aggiungere alcuni dati che meglio
rendono la situazione:
a) Foggia si trova, in base al piano di sviluppo
regionale, al centro di uno dei tre grandi sistemi urbani
della Puglia, la Capitanata, ed è l'unica area che è priva di
corte di appello;
b) la città di Bari dista da quelle di Foggia e di
Lucera circa 120 chilometri, distanza questa che quasi si
raddoppia se si considerano i comuni del Gargano e quelli del
subappennino dauno;
c) il collegamento viario tra questi centri è
totalmente inefficiente e insufficiente e ciò crea enormi
difficoltà sia agli operatori del diritto che ai semplici
cittadini che, a volte, a causa di rinvii dibattimentali, sono
costretti a più viaggi e ai conseguenti disagi;
d) i dati statistici dimostrano che attualmente
sono pendenti, avanti la corte di Bari, migliaia e migliaia di
procedimenti, tanto civili quanto penali, che potrebbero
essere rimessi a Foggia per competenza territoriale;
e) infine, ma non meno importante, è da ricordare
l'alta densità abitativa di questa provincia in cui risultano
residenti oltre 700 mila persone.
Per tutti questi motivi siamo certi che gli onorevoli
deputati sapranno cogliere l'urgenza di arrivare ad una rapida
approvazione di questa proposta di legge, dando così una
concreta risposta sia alle esigenze degli operatori della
giustizia che ai cittadini tutti.