XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2075
Onorevoli Colleghi! - Conformemente all'articolo 34 del
Trattato sull'Unione europea, l'atto C n. 197/01 del Consiglio
- datato 29 maggio 2000 - ha adottato la Convenzione relativa
all'assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati
membri dell'Unione europea, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunità europee del 12 luglio 2000, e non
ancora ratificata dal nostro Paese.
Tale Convenzione risponde alla necessità di migliorare la
cooperazione giudiziaria senza pregiudicare le norme che
tutelano la libertà; è infatti, interesse comune degli Stati
membri dell'Unione europea assicurare che l'assistenza
giudiziaria sia attuata in maniera rapida ed efficace,
compatibile con il princìpi fondamentali del loro diritto
interno e nel rispetto dei diritti individuali.
La doverosità e la possibilità di conciliare una più
efficace cooperazione giudiziaria e la tutela dei diritti e
dei princìpi costituzionali, è espressamente indicata nel
preambolo della stessa Convenzione, in cui si afferma che è
necessario "migliorare la cooperazione giudiziaria in materia
penale tra gli Stati membri dell'Unione senza pregiudicare le
norme che tutelano la libertà individuale" e che tale
cooperazione può essere attuata "in maniera rapida ed
efficace, compatibile con i principi fondamentali del loro
diritto interno e nel rispetto dei diritti individuali nonché
dei princìpi della Convenzione europea per la salvaguardia dei
diritti dell'uomo e della libertà fondamentali, firmata a Roma
il 4 novembre 1959".
Con la presente proposta di legge, pertanto, si chiede la
ratifica - ormai sempre più necessaria ed urgente - della
suddetta Convenzione che rappresenta uno strumento di estrema
utilità nella lotta alla criminalità nazionale e
internazionale.