XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2040
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge è
intesa a sconfiggere il deplorevole fenomeno dell'abuso di
autorità, un malcostume etico e civile che, nato in genere
diffusamente nei posti di lavoro pubblici e privati del nostro
Paese, in questi ultimi anni, malgrado uno stratificato fronte
di omertà che ne impedisce la definizione dei margini di
consistenza reale, cresce e si sviluppa in modo insidioso ed
inquietante ormai in quasi tutti i settori della società
nazionale. Tale fenomeno, chiamato con il termine anglosassone
"mobbing", si concretizza in una violenza psicologica
più o meno strisciante volta a provocare in modo subdolo e
sistematico l'annientamento morale e professionale,
l'emarginazione sociale, ed in qualche caso l'alienazione, di
una o più persone, attraverso metodologie dirette ed
indirette, quali molestie personali psico-fisiche e/o
sessuali, diffusione preordinata di situazioni calunniose ed
infamanti sulla vita pubblica e privata, ingiustificata
discriminazione nella carriera professionale per favorire o
meno prevaricazioni di aspiranti terzi. O, comunque, azioni
che producano disuguaglianza di trattamento economico,
assegnazione di carichi di lavoro al di là della soglia
ordinaria o l'assegnazione a funzioni o mansioni inferiori a
quelle della qualifica funzionale di pertinenza e palesemente
degradanti per la dignità personale, continuità di
comportamenti vessatori, minacciosi, arbitrari e pretestuosi
da parte di superiori e colleghi in cui si possono ravvisare
intenzioni preordinate e coordinate per promuovere nei
confronti del lavoratore vittima di persecuzione
ingiustificati procedimenti disciplinari, la sospensione dal
servizio, il licenziamento o addirittura volontarie dimissioni
per sottrarsi a tali violenze materiali e/o psicologiche. O
qualsiasi altra azione isolata o concreta, tesa a
dequalificare l'immagine morale della persona anche per
procurare ad altri soggetti agevolazioni e privilegi
altrimenti disciplinati dalla legge.
Ciò premesso, onorevoli colleghi, auspico la rapida
approvazione della presente proposta di legge.