XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2060
Decreto-legge 26 ottobre 2001, n. 390, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29 ottobre 2001.
Proroga dell'efficacia dei decreti di occupazione
d'urgenza delle aree destinate al programma di ricostruzione
di cui al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n.
219.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto il titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n. 219,
e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 354,
recante disposizioni per la definitiva chiusura del programma
di ricostruzione di cui al predetto titolo VIII;
Visto in particolare l'articolo 9, comma 2, del citato
decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 354;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di
adottare misure intese a non vanificare l'efficacia dei
provvedimenti adottati per assicurare la disponibilità delle
aree su cui insistono interventi giunti alla fase
conclusiva;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 26 ottobre 2001;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri
e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
emana
il seguente decreto-legge:
Articolo 1.
1. I termini di efficacia dei decreti di occupazione
d'urgenza emanati per la realizzazione degli interventi di cui
al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n. 219, protratti
di due anni ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto
legislativo 20 settembre 1999, n. 354, sono ulteriormente
prorogati di un anno con scadenza improrogabile al 30 ottobre
2002.
Articolo 2.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la
conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà
inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 26 ottobre 2001.
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri.
Lunardi, Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti.
Visto, il Guardasigilli: Castelli.