XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1987
Onorevoli Colleghi! - Con l'ingresso nel nuovo secolo,
abbiamo lasciato alle spalle il burrascoso 1900, con le sue
tragedie, i suoi lutti, le sue ombre, ma anche le sue luci.
E se vi è un fatto, del secolo appena trascorso, che vede
uniti tutti gli italiani, se vi è una data che per patrimonio
condiviso è di tutti gli italiani ed è data di festa, questo è
il 4 novembre, vittoria della Grande Guerra, ma soprattutto
coronamento del Risorgimento e dell'unità nazionale.
In diverse recenti occasioni, il Presidente della
Repubblica Ciampi ha voluto sottolineare il valore fondante
dell'unità nazionale ed ha richiamato gli italiani ad un nuovo
e moderno patriottismo.
Ebbene, a queste parole, è opportuno seguano i fatti e
dunque che la festa nazionale del 4 novembre venga
ripristinata nella sua integrità.
La attuale diversa datazione della celebrazione del 4
novembre è infatti evidentemente riduttiva di tale ricorrenza
gloriosa e del suo significato e non ha ragione di sussistere
né storicamente, né logicamente, perché non può cambiare una
realtà già acquisita nel ricordo di tanti generosi, dei loro
familiari, dei loro discendenti e, soprattutto, dei nostri
giovani che cercano dei valori nei quali credere sui libri di
storia e nel racconto degli anziani. A tal proposito, anzi,
sarebbe altamente educativa la partecipazione degli allievi
delle diverse scuole alle celebrazioni.
Restituiamo dunque a tale celebrazione la dignità che le
compete, riportandola al 4 novembre!
Crediamo che gli onorevoli colleghi riusciranno a calarsi
nello spirito di siffatta proposta, ponendo anche attenzione
all'attività benemerita delle Forze armate e senza trascurare
il fatto che anche per altre feste di carattere religioso si è
proceduto al ripristino della tradizionale datazione.
Per valorizzare le nostre più libere tradizioni, per
restituire dignità alle Forze armate e indicare il sentimento
di amor di patria al popolo italiano ed alle generazioni che
verranno, affidiamo alla vostra sensibilità, onorevoli
colleghi, il recupero di tale celebrazione!