XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1887
Onorevoli Colleghi! - Siamo di fronte ad un problema
giuridico e sociale, grave e di grande emergenza, come quello
relativo alla criminalità minorile.
La commissione di atti criminosi compiuti da minori,
estranei alla sfera della criminalità organizzata - come il
massacro di Novi Ligure, l'assassinio della giovane alunna di
una scuola del milanese da parte del fidanzato e tanti altri -
investono il Parlamento del problema e invocano il varo di una
serie di provvedimenti rivolti alla prevenzione e alla
repressione di tali atti con acquisita consapevolezza.
Occorre, quindi, creare degli strumenti educativi,
preventivi e formativi sul piano sociale che tendano ad
eliminare e compensare i disagi esistenziali causati dalla
società della nostra epoca, senza limiti alle libertà, e
tuttora incapace di trasmettere validi "modelli" educativi e
morali in grado di imprimere percorsi formativi ed
esistenziali coerenti con la crescita delle opportunità e
delle opzioni.
La messa in atto di appositi strumenti potrà consentire la
realizzazione di una puntuale e rigorosa valutazione degli
obiettivi da raggiungere nel rispetto dei capisaldi della
giustizia minorile.
Si renderà necessario un costante monitoraggio sui fatti
criminosi commessi da minori, al fine di consentire la
necessaria conoscenza, partendo dall'esperienza della realtà
odierna, per fornire agli addetti ai lavori la possibilità di
acquisire quell'autoconsapevolezza necessaria alla
comprensione dei processi di evoluzione sociale dei minori a
partire dall'attribuzione causale di valutazione soggettiva ai
fini dell'attribuzione della responsabilità.
Sempre più spesso i nostri giovani, annoiati e demotivati,
assumono dei comportamenti inadeguati per la formazione della
personalità, che cozzano con la esigenza di graduale
progressione evolutiva ed educativa propria dell'età
giovanile.
La presente proposta di legge non vuole rimanere isolata,
come appendice alle fredde note del codice penale e del codice
di procedura penale, ma vuole essere la "testa d'angolo" per
la realizzazione di un progetto ad ampio spettro.
L'intervento legislativo urgente che proponiamo - che
prevede l'abbassamento a tredici anni della soglia di età del
minore per quanto concerne la sua imputabilità, l'inflizione
della pena e la diversa applicabilità delle misure di
sicurezza - ha lo scopo di affrontare l'immediata emergenza
sociale della criminalità minorile e di prendere in
considerazione, visto lo sviluppo precoce del minore nell'età
evolutiva, nuove misure in tema di legislazione penale
rispetto al passato.