XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1845
Onorevoli Colleghi! - Gli anestesisti rianimatori
svolgono una essenziale funzione consistente nella
salvaguardia delle funzioni vitali e nel trattamento del
paziente critico non solo entro le mura degli ospedali ma
anche al di fuori di esse. Gli anestesisti rianimatori sono
medici specialisti di situazione: la loro formazione
post-laurea e l'attività quotidiana nei vari ambiti delle loro
competenze lavorative fanno emergere una particolare e
caratterizzante attitudine che consiste in una professionalità
specificatamente orientata all'emergenza.
L'anestesista rianimatore è considerato il medico esperto
per eccellenza nell'emergenza, in quanto è la figura medica
che può gestire a tutto campo la stabilizzazione delle
funzioni vitali ed il trasporto dei soggetti in condizioni di
criticità clinica. Ne discende la necessità di un
coinvolgimento prioritario del medico anestesista rianimatore
nella gestione del paziente critico in ambito territoriale,
sia a bordo di auto medica, di ambulanza di rianimazione, di
elicottero di soccorso, sia in ambito ospedaliero.
La sua attività si svolge in particolare nel dipartimento
di emergenza del quale in via preferenziale ne assume la
direzione, in quanto è in possesso dei necessari requisiti
professionali e tecnico-organizzativi, nonché dell'esperienza,
per operare le opportune tempestive scelte di priorità di
interventi clinici, assicurando le maggiori garanzie di
corretto funzionamento sotto il profilo tecnico e
professionale.
La presente proposta di legge, che vuole garantire tutte
le situazioni di urgenza ed emergenza suddette, prevede la
presenza costante dell'anestesista rianimatore in tutte quelle
situazioni particolari di necessità assistenziale per pazienti
in condizioni critiche.
L'articolo 1 stabilisce che la responsabilità
medico-organizzativa del "118" è attribuita, in via
preferenziale, a medici anestesisti e rianimatori che, per
specializzazione e professionalità, sono più adatti ad
occuparsi di un servizio finalizzato al pronto soccorso di
malati spesso in pericolo di vita.
L'articolo 2 stabilisce che anche la direzione delle
attività dei dipartimenti ospedalieri di emergenza di primo e
secondo livello sia in via preferenziale attribuita ad un
medico anestesista rianimatore, in quanto in possesso di
specializzazione ed esperienza adatte ad interventi diretti al
mantenimento in vita di persone che rischiano di perderla.
Questa norma non esclude ovviamente che tale responsabilità
sia attribuita anche a medici con altre specializzazioni
adatti alla terapia d'urgenza.
L'articolo 3 stabilisce l'obbligo della presenza, nei
centri mobili di rianimazione e sugli elicotteri di soccorso,
di un medico anestesista rianimatore, quale specialista più
adatto a mantenere le funzioni vitali di malati o infortunati
gravi in attesa delle cure di medici ospedalieri di pronto
soccorso.
L'articolo 4, infine, stabilisce l'obbligo della presenza
di un medico rianimatore nelle strutture complesse di
coordinamento dei soccorsi nel caso di grandi emergenze
sanitarie derivanti da catastrofi e gravi eventi
calamitosi.
In sostanza con la presente proposta di legge si vuole che
un medico specialista nelle tecniche di rianimazione sia
sempre in prima linea nei soccorsi, al fine di evitare che
vadano perdute, come purtroppo è avvenuto in passato, vite
altrimenti salvabili.