XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1802




        Onorevoli Colleghi! - In un periodo di crisi del settore edilizio sono sempre più frequenti i casi di famiglie acquirenti di abitazioni di nuova costruzione che, pur avendo interamente saldato il costo dell'alloggio direttamente al costruttore, si trovano di fronte ad ipoteche iscritte da banche sulle unità acquistate. Ciò perché nell'atto notarile il venditore si impegna genericamente di fronte al notaio che procederà ad estinguere il mutuo esistente con conseguente cancellazione dell'ipoteca da parte della banca.
        Dovrebbe essere l'acquirente a pretendere il bene libero da qualsiasi vincolo, ma a volte ciò non avviene per la fiducia che si ha nel venditore e soprattutto per la garanzia di un atto redatto da un pubblico ufficiale.
        Casi clamorosi di fallimenti di imprese che vantano tradizioni di serietà e correttezza sono spesso assurti agli onori della cronaca costringendo centinaia di famiglie a lasciare l'abitazione già interamente pagata o a doversi accollare pesanti mutui bancari.
        Al fine di tutelare questa parte debole della popolazione, si propone la presente iniziativa legislativa il cui scopo è quello di stabilire che l'atto notarile di vendita diventi salvaguardia per chi si affida al notaio per compiere un'azione che, nella maggior parte dei casi, è la più importante transazione finanziaria della vita di una famiglia.




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