XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1800
Onorevoli Colleghi! - Attualmente l'articolo 34 del
testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, al comma
4-bis, stabilisce che, nel caso di redditi da fabbricati
locati, l'imposizione deve essere calcolata sul canone di
locazione risultante dal contratto di affitto se il canone
stesso, ridotto forfetariamente del 15 per cento, risulta
essere superiore al reddito medio ordinario dell'unità
immobiliare secondo le tariffe d'estimo. In questo modo, il
cittadino viene fortemente penalizzato, poiché è tenuto a
pagare le imposte sui redditi indipendentemente dall'effettiva
percezione.
L'Italia è un Paese nel quale il fenomeno della mancata
riscossione degli affitti è in crescita: la presente proposta
di legge intende perciò sanare una situazione iniqua nei
confronti dei proprietari che sono costretti a pagare tasse su
un reddito che in realtà non conseguono.
La stessa Costituzione, all'articolo 53, stabilisce che
tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alle spese
pubbliche in ragione della loro capacità contributiva; di
conseguenza, la tassazione dovrebbe operare sulle somme
effettivamente percepite e non su quelle che ipoteticamente
vengono imputate al singolo contribuente.
La presente proposta di legge intende realizzare una
completa tassazione dei redditi da locazione percepiti
indipendentemente dall'anno di formazione del reddito stesso e
consentire ai cittadini interessati o alle imprese, che non
riscuotono gli affitti per morosità degli inquilini, di pagare
le imposte solo sui canoni di locazione percepiti.