XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1769
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge,
riproduce lo schema di due analoghe iniziative, che si è
ritenuto di dover ricondurre ad un'unica e, oggettivamente,
più organica configurazione, sottoscritte dal proponente nel
corso della XIII legislatura e finalizzate ad introdurre
elementi di razionalizzazione nella gestione del patrimonio
archeologico, ambientale, architettonico, artistico e storico
del Sannio.
La considerazione prioritaria che ha stimolato
l'iniziativa legislativa è legata essenzialmente all'oggettiva
insufficienza dei meccanismi di tutela e di valorizzazione e,
corrispondentemente, all'esigenza di definire un'impostazione
culturale che privilegi interventi di settore che abbiano
ricadute non soltanto a livello economico ma, anche e
soprattutto, sotto il profilo dell'unità sociale e della
salvaguardia di un ingente patrimonio storico e culturale.
Nel rinviare alle relazioni che accompagnano le richiamate
proposte di legge (atti Camera nn. 468 e 469) della XIII
legislatura per un approfondimento circa le ragioni di ordine
anche funzionale che rendono necessaria l'istituzione della
soprintendenza per i beni ambientali, architettonici,
archeologici, artistici e storici del Sannio, il proponente
ritiene di potersi limitare in questa sede a sollecitare
un'organica ridefinizione delle norme contenute nel decreto
del Presidente della Repubblica 29 dicembre 2000, n. 441
(contemperando in tale processo anche l'istituzione della
soprintendenza del Sannio), rinviando al momento dell'esame
della proposta di legge, che si auspica possa essere avviato
al più presto, l'ulteriore disamina delle motivazioni ad essa
sottese.