XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1613
Onorevoli Colleghi! - La proposta di legge, che
riproduce il testo già presentato nella XIII legislatura (atto
Camera n. 587) ed è la traduzione normativa delle riflessioni
di un autorevole costituzionalista, lascia inalterato
l'impianto della legge 4 agosto 1993, n. 277, la cosiddetta
"legge Mattarella". La proposta di legge, però, tende a
rimuovere, nello spirito del sistema maggioritario, i limiti e
le insufficienze del sistema vigente, che non garantisce in
modo idoneo - in una situazione di sostanziale parità degli
schieramenti contrapposti - la governabilità del Paese. Nel
contempo, per rafforzare il vincolo tra corpo elettorale ed
eletto senza pervenire al "presidenzialismo", per il quale il
nostro sistema costituzionale non contiene compiuti strumenti
di bilanciamento dei poteri, la proposta di legge introduce
l'istituto della designazione del candidato alla carica di
Presidente del Consiglio dei ministri. A fianco di ogni
candidato per il collegio uninominale, è riportato quindi il
rispettivo candidato indicato come Premier. Il
meccanismo proposto si pone inoltre l'obiettivo di imporre la
coerenza nazionale delle alleanze (oggi limitata ad ogni
circoscrizione, con gli esiti negativi visti nel 1994, quando
furono presentate due alleanze territoriali contraddittorie).
E' prevista inoltre una "clausola di salvaguardia
maggioritaria" del 55 per cento dei seggi a favore dello
schieramento che abbia conquistato la maggioranza dei collegi
uninominali, nel caso che esso non abbia già raggiunto tale
quota con l'applicazione della legge vigente. I confini tra
quota maggioritaria e proporzionale diventano così mobili e
non più fissi. La soglia del 55 per cento era già stata
individuata nei lavori della Commissione bicamerale per le
riforme costituzionali ed è congegnata in modo analogo alla
legge sull'elezione dei sindaci, laddove si prevede che, se la
coalizione legata al sindaco vincente nei comuni con più di 15
mila abitanti non abbia raggiunto il 60 per cento dei seggi
con il metodo d'Hondt, tale quota le venga comunque
riservata.