XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1524
Onorevoli Colleghi! - La legge 5 agosto 1981, n. 441,
che impone di vendere a peso netto le merci, ha risolto solo
parzialmente gli abusi determinati dalla possibilità di
vendere a taramerce.
La complessa disciplina, prevista dal secondo comma
dell'articolo 3 della legge suddetta, non garantisce
adeguatamente i dettaglianti di prodotti ortofrutticoli:
l'indicazione relativa al peso degli imballaggi talvolta non
corrisponde al peso reale, alterato magari da casuale
esposizione delle cassette di legno ad intemperie ovvero ad
altre cause ambientali.
L'Italia non può competere con gli altri Stati comunitari
in queste condizioni; ecco perché le esportazioni dei nostri
prodotti ortofrutticoli registrano costanti e sensibili
cali.
E' indispensabile, pertanto, garantire ad ogni livello di
contrattazione il rispetto del peso netto e rivedere quelle
disposizioni che consentono ancora di eludere lo spirito della
legge n. 441 del 1981.
Per dare completa attuazione alla legge sul peso netto si
ritiene che sugli imballaggi utilizzati per le vendite
all'ingrosso debbano essere indicati, con apposita etichetta,
il peso del contenuto e non quello dell'imballaggio.
La modifica proposta è volta a regolamentare ulteriormente
il mercato dell'ortofrutta: essa non complica le
contrattazioni in quanto anche con l'attuale sistema al
momento dell'acquisto è necessario pesare i contenitori al
fine di determinare, per differenza, il peso della merce. La
stessa operazione sarà fatta al momento di riempire gli
imballaggi e sarà semplificata dall'obbligo, peraltro già
imposto, di usare contenitori standardizzati anche nel
peso.
Questa soluzione risponde, inoltre, all'esigenza di
contenere il volume di rifiuti in quanto, una volta eliminata
ogni possibilità di equivoci sul peso dei contenitori, sarà
più conveniente ed economico l'uso di imballaggi superleggeri,
reso possibile dalla continua evoluzione delle tecniche
produttive.
E' evidente che in tale modo il mercato sarà più
trasparente, si trarranno vantaggi dal punto di vista
ambientale, si ridurrà l'impiego del legname al minimo
indispensabile, ma, soprattutto, a distanza di diversi anni,
si darà completa attuazione al principio che impone di vendere
a peso netto, uniformando le nostre disposizioni a quelle
vigenti negli altri Stati comunitari.