XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 1579-A
PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e
interni)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA II COMMISSIONE PERMANENTE
(Giustizia)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA IV COMMISSIONE PERMANENTE
(Difesa)
La IV Commissione,
esaminato il disegno di legge di autorizzazione alla
ratifica ed esecuzione del Trattato di Nizza che modifica il
Trattato sull'Unione europea, i Trattati che istituiscono le
Comunità europee e alcuni atti connessi, con atto finale,
protocolli e dichiarazioni, fatto a Nizza il 26 febbraio
2001;
valutate favorevolmente le disposizioni del Trattato di
Nizza in materia di politica estera e di sicurezza comune ed
in particolare le modifiche apportate all'articolo 11,
paragrafo 2, del Trattato che istituisce la Comunità europea,
nonché le modifiche istituzionali in materia di politica
comune di difesa ed in particolare le limitate revisioni degli
articoli 17 e 25 del Trattato sull'Unione europea;
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VII COMMISSIONE PERMANENTE
(Cultura, scienza ed istruzione)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VIII COMMISSIONE PERMANENTE
(Ambiente, territorio e lavori pubblici)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA IX COMMISSIONE PERMANENTE
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)
NULLA OSTA
PARERE DELLA X COMMISSIONE PERMANENTE
(Attività produttive, commercio e turismo)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XI COMMISSIONE PERMANENTE
(Lavoro pubblico e privato)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XII COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari sociali)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XIV COMMISSIONE PERMANENTE
(Politiche dell'Unione europea)
La XIV Commissione,
esaminato il disegno di legge C. 1579;
sottolineato che l'autorizzazione alla ratifica del
Trattato di Nizza assume un significato eminentemente politico
in ragione del fatto che l'Italia è tra i primi Stati membri a
procedere in tal senso;
evidenziata l'importanza di rafforzare in futuro tali
scelte politiche, coinvolgendo anche i cittadini nelle future
decisioni relative alle istituzioni comunitarie, eventualmente
anche attraverso consultazione popolari;
rilevato che la ratifica del Trattato di Nizza
rappresenta anche l'occasione per una riflessione più generale
che si inquadri nel contesto del dibattito sul futuro
dell'Unione europea, affiancandosi alle altre iniziative, già
in corso, assunte al riguardo dal Parlamento italiano;
sottolineato che il Trattato di Nizza prevede un utile
adeguamento delle istituzioni europee in vista del futuro
allargamento dell'Unione europea e che, in tal senso,
rappresenta una base di partenza indispensabile per
l'ulteriore, necessario processo di riforma, il quale, con
l'elaborazione di una Costituzione europea ispirata al modello
di Federazione di Stati Nazione, realizzi finalmente l'Europa
dei popoli e delle Nazioni da sempre auspicata, in grado di
assumere un ruolo da protagonista nello scenario politico
mondiale;
considerato, in particolare, che l'estensione del voto
a maggioranza qualificata rappresenta un'evoluzione nella
direzione di una maggiore funzionalità delle istituzione
europee, che deve essere legata ad una chiara ripartizione
delle competenze tra i diversi livelli istituzionali;
sottolineata la necessità di una estensione delle
materie legislative oggetto della procedura di codecisione, la
quale, rafforzando il potere legislativo del Parlamento
europeo, consenta la partecipazione di quest'ultimo in modo
paritario all'esercizio del potere legislativo del Consiglio
nella maggior parte dei casi;
rilevato che, con il Trattato di Nizza, sono state
gettate le basi verso la realizzazione di più solide e
concrete politiche comunitarie che, unitamente alla
istituzione di una struttura difensiva europea, potranno
conferire all'Europa la dimensione di potenza continentale in
grado di assumere compiutamente il ruolo autonomo e autorevole
che l'attuale situazione internazionale richiede urgentemente,
anche a difesa e valorizzazione del patrimonio di cultura e
tradizioni comuni costruito nei secoli;
esprime
PARERE FAVOREVOLE